mercoledì 8 ottobre 2008

E ora vi tedio con il "riassunto delle puntate precedenti" ...

... un compendio di cose da fare (o da non fare) in caso di trasloco.
Ve la racconto come l'ho raccontata ai miei figli una volta che era tutto finito ...
C'era una volta l'allegra famigliola che, su ordine del Principe cattivo, ha dovuto traslocare.
Il tapino del marito ha chiamato gli sgherri del Principe ... devo traslocare, ha detto.
Nessun problema! È stata la risposta. Pensiamo a tutto noi. Eccoti una bellissima casa "da subito abitabile".
Poi il tapino ha chiamato la ditta che si occupa dei traslochi per gli sgherri del Principe ... devo traslocare, ha detto. Nessun problema! È stata la risposta. Pensiamo a tutto noi. Ti mandiamo i nostri migliori uomini per fare il trasloco. Non ti preoccupare, fanno TUTTO loro.
Fantastico, ha pensato il tapino padre che già si vedeva, come in precedenti occasioni, uno stuolo di energumeni impacchettare, spostare con virile forza enormi pacchi come fossero fuscelli e caricare la carovana con metodologia e precisione.
Così, il tapino ha atteso la ditta che, miracolosamente, arrivasse la sera prima che la famiglia partisse per la nuova destinazione. Ebbene sì, la ditta lo sapeva che la famigliola non ci sarebbe stata, ma siccome non si può fare un viaggio a vuoto col camion (che costa), bisognava accumulare altri lavori e ciò ha comportato il ritardo (solo quelle 36 ore ...) Nessun problema! La saggia moglie del tapino marito ha tappezzato gli oggetti da NON traslocare con dei post-it fosforescenti con un bel "NO" stampigliato sopra. Le istruzioni date ai due "migliori uomini" sono state altrettanto categoriche: portate via TUTTO, tranne quello dove sta scritto NO (anche un diversamente abile avrebbe capito ...)
Al momento dell'arrivo della ditta, l'aria era elettrizzata dall'attesa. Poi sono scesi loro: come gli astronauti dello shuttle ... Pino e Franco. E gli altri dove sono? È stata la domanda della saggia moglie? I due, un po' sbigottiti, hanno chiesto: perchè??? POI HANNO CAPITO!
E così, all'alba di un sabato d'agosto la famigliola, a bordo del mitico destriero svedese, è partita.
Il viaggio è stato perfetto: niente traffico, niente rotture di palle. Una comoda magione ha ospitato la famigliola a mezza via (per non stressare troppo la gatta ed i figli) e li ha coccolati fino al mattino dopo, quando sono ripartiti per la meta prefissata.
Tuttavia ... la via più breve per raggiungere la destinazione, passava per un impervio passo alpino abitato dai mostri a 7 teste. E gli uomini del posto, per non essere mangiati, digeriti ed eiettati dai mostri, avevano costruito delle lunghe gallerie sotterrranee. Quando la famigliola si è avvicinata alle gallerie, il piccolo figlio si è sentito male ... nessun problema! Ci fermiamo a prendere una boccata d'aria, è stato il saggio consiglio del tapino padre. E così il mitico destriero svedese è stato parcheggiato sul lato della via maestra in attesa di un miglioramento delle condizioni labirinto/gastriche del figlio. Dopo breve tempo ed un "ruttino" il cui eco ancora rimbomba nelle valli svizzere, la famigliola ha ripreso la marcia.
Ho detto LA FAMIGLIOLA, non IL DESTRIERO! Infatti il destriero ha avuto anche lui delle complicazioni labirinto/gastriche che hanno fatto temere per la sua salute. Un minaccioso messaggio brillava nei suoi occhi:"il sistema motore richiede assistenza". Il tapino padre, dopo n fattoriali invocazioni ai Santi, ai Martiri ed agli Angeli tutti, con colpo felino ed abile mossa ha fatto ripartire il destriero che, sebbene inabilitato, ha raggiunto (con un netto miglioramento dopo aver riempito il pancino circa 150 km dopo) la meta agognata.
Il tapino padre era proprio abbattuto, stanco e sfiduciato, machecipossofà ... e così ha cercato sul librone di quella contea un mago capace di rimettere in sesto il destriero. Il giorno dopo la famigliola ha preso possesso della bellissima casa "da subito abitabile". In un condominio neanche troppo grosso, all'ultimo piano, proprio come in cima alla torre più alta del maniero, si ergeva l'alloggio. BELLO, MAESTOSO. C'erano, invero, alcuni problemucci ... l'alloggio, destinato ad un vassallo del principe cattivo, era rimasto vuoto per ben 8 anni in attesa che arrivasse il vassallo giusto, che mai era arrivato. Alla fine il Principe cattivo si era rotto le scatole di aspettare che qualcuno pagasse le gabelle per quell'alloggio e aveva deciso, con abile mossa di "gestione dei potenziali" di affidarlo ad un tapino, me!
Ora voi capirete che in 8 anni ... come dire ... avete idea di quante mosche muoiono in otto anni? Beh, erano tutte sul pavimento, ed erano TANTE. Nessun problema! L'allegra famigliola ha passato i primi tre giorni di "campeggio" a ramazzare, lavare, scrostare, disinfettare. Non che la famiglia del tapino padre e della saggia madre fosse una di quelle famiglie con la puzza sotto al naso in cui tutto deve briluccicare ed il profume delle rose selvatiche bagnate dalla rugiada del mattino si deve confondere con gli effluvi dell'ambrosia ... (la saggia madre non stira neanche più ...) ...tuttavia avevano pensato che una buona dose di olio di gomito fosse la soluzione migliore.
Fin da subito altre due "inezie" erano balzate all'occhio del tapino padre: una inspiegabile magia del mago cattivo che limitava l'afflusso di acqua e un prevedibile ritardo della consegna del trasloco ... Nessun problema! Contro i maghi cattivi usiamo la nostra arma segreta: lo sciamano Gufo Triste, di professione idraulico della casa Savoia da generazioni e generazioni. Lo sciamano è arrivato e dopo i suoi riti sacri, e aver scoperto che uno sciamano cattivo aveva perso i suoi sassetti per l'interpretazione dei sogni nelle nostre tubature, ci ha ridato l'acqua. E persino quella calda!!! Quanto al ritardo presunto, la Provvidenza manzoniana ci ha aiutati e con una missiva giunta sulle ali di una colomba bianca ci è giunta notizia che tutto andava al meglio. E così è stato. Solo 6 giorni dopo l'arrivo nelle fredde ed umide terre del nord, la carovana di cammelli ed elefanti è giunta a destinazione.
Nel tripudio della narrazione mi sono dimenticato di dire cosa, intanto, stava facendo la famigliola. Sì, puliva ... ma iscriveva i figli alla scuola del Reame, pagava le gabelle per l'arrivo della carovana, così come la Sacra Famiglia, anche questa molto più profana si recava dagli sgherri del Principe cattivo per registrarsi nel comune, faceva innumerevoli spese di lisoformio, comprava un frigo ed una cucina alla lontana IKEA (8 ore di passione per comprimere una cucina convenzionale nello spazio di una cinquecento vecchio stile), aver fatto tutti i contratti di questo e quell'altro mondo oltre, come già detto, aver portato il prode destriero svedese dal veterinario locale.
E così siamo giunti quasi alla fine della storia: la famigliola è arrivata a destinazione, ha preparato il nido per l'arrivo della carovana che, nel frattempo è arrivata anche lei e tutti sono pronti per il "Gran finale". In un tripudio di folla la carovana è stata scaricata ed i pacchi portati fino in cima al maniero con l'ausilio di una giraffa col collo così lungo che non si vedeva più la testa dove era. Alle corna della giraffa stava appiccicata una carrucola elettrica ed i pacchi venivano sollevati con la velocità della bora di Trieste. Orbene, in questo turbinio di pacchi, nell'euforia del momento una sola cosa stonava. Dov'è il vinello ... no, questa è un'altra storia!! Dov'è la scatola magica che tutto vede come lo specchio di Biancaneve? E alla domanda c'è subito una risposta dei "nostri migliori uomini": c'era un bigliettino NO sopra ... hanno risposto timidamente ... Nessun problema! Il tapino padre ha il surrogato: prende la piccola scatola bianca magica, ci attacca dei fili d'erba, la sfera di cristallo cubica, fa le divinazioni del caso, gli dà da mangiare una omlette indurita e ..... ta-dah! dalla sfera di cristallo cubica escono delle immagini come quelle della scatola magica, ma migliori: non c'è neanche la pubblicità!! Inoltre il gatto e la volpe (così sono stati ridenominati i "nostri migliori uomini") avevano con loro dei draghi portatili, di quelli che i manigoldi si mettono in bocca e si fanno sputare il fuoco in gola che facevano delle puzzette tremende che sono rimaste appiccicate a tutto quello che i bifolchi (altro nome del gatto e la volpe) impacchettavano ... mai permettere alla ditta di traslochi di mandare due "migliori uomini" con questi vizi strani ....
Ed eccoci giunti all'ora del finale.
La famigliola, dopo aver superato sia Ercole che Asterix nel numero di fatiche da superare, è ora riunita sotto le coperte pronta a fare la ninna ....

lunedì 29 settembre 2008

Per gli altri quattro quinti del mio cielo.

Non é importante che voi lo sappiate.
Nel mio mondo le cose succedono anche se non vengono dette alla tele ... o scritte sul giornale ... ed in ogni caso, anche se son scritte qui, non fanno notizia ...
Poi, considerando l'atavica avversione di una a caso per 'ste macchine infernali, so già che difficilmente leggerete 'sto msg ...
Tuttavia, da dentro la macchina, mentre fuori piove, cavandomi gli occhi a scrivere sullo schermo del pda, volevo dirvi che mi mancate e che non vedo l'ora di arrivare a casa.
Ciao tribù!

venerdì 22 agosto 2008

Tecnologia "di resistenza"

Ho finalmente trovato un modo tutto mio per esprimere una delle mie passioni: quello che in inglese viene chiamato "bushcraft" e che quasi tutti considerano solo come "sopravvivenza".
Non sto a rifarvi tutta la pippa mentale che mi son fatto davanti ad un noto dizionario della lingua italiana, ma sintetizzando suona più o meno: come essere in grado di ottenere processi altrimenti non possibili con risorse non specificatamente indicate per quei processi.
Sto pure pensando di "vendere" le mie conoscenze ...
- un libro? uhmmm ... tocca prima analizzare il mercato, progetto buono per le lunghe notti d'inverno;
- una scuola? ce ne sono già troppe in giro ... tutte più o meno mirate al "rambismo", poche con istruttori dalle esperienze consolidate in diversi ambiti (vediamo un po' ... senza vanterie ho una certa esperienza in: ambiente montano - invernale ed estivo - il che vuol dire roccia, sci e sci-alpinismo, sopravvivenza propriamente detta, navigazione/topografia/orientamento, meteorologia e valanghe, caccia, pesca, preparazione di quanto cacciato/pescato, conosco funghi/piante, pianificazione, creazione di gruppi)
- seminari mirati? potrebbe essere una soluzione ... tocca trovare i clienti interessati (molto spesso si fa nell'ambito di attività di team-building - chiedo scusa per il barbarismo);
- partecipazione esterna ad attività fornite da scuole? Mi toglierebbe d'impaccio, mi farei conoscere, nessuna preoccupazione ... tocca solo fare un po' di autopromozione ...
L'idea balzana mi è venuta durante le vacanze in Polonia. Nel comodo ... "uno di quei posti dove si dorme e si fa colazione", il "ragazzo che manda avanti la baracca per conto del proprietario che si gode i soldi" ha organizzato tutta una serie di attività "stupidissime" per i clienti: dal portarli al maneggio dove possono andare a cavallo, a portarli nel bosco a raccogliere mirtilli, alle lezioni di cucina tipica polacca ... insomma, nulla di che.
Avendo un posto abbastanza grande si potrebbero organizzare fine-settimana o settimane intere per ragazzini desiderosi di starsene per i boschi, camminando su e giù per le Dolomiti, qualche ferrata, qualche ascensioncina poco impegnativa, vita nei boschi, archi/frecce etc etc
I sogni ad occhi aperti mi fanno male...
TORNA AD IMPACCHETTARE!!!! la voce del lavoro, chiama!

mercoledì 20 agosto 2008

Pomeriggio nei boschi

Pomeriggio di domenica.
Figlia da amichetta.
Noia amplificata dall'afa pre pioggia (mi stupisco ancora di come possa esserci un pre, visto che ormai siamo in pieno monsone!). Che fare???
Di impacchettare non se ne parla!
Vada per una boccata d'aria.
Così si va nel bosco. Il nanetto vuole giocare agli indiani (e quindi ha bisogno di un piccolo arco fatto "al volo" da papi)

e di un bel fischietto di salice per rompere i timpani del vicinato o (meglio) da usare in caso si allontani troppo e vada a finire fuori portata ottica.

Anyway poi non si sposta di molto ... ha altro da fare

video

martedì 19 agosto 2008

Memento

Ogni tanto piovono in rete delle leggende metropolitane.
Ogni tanto la disinformazione si abbatte sul Sig. Rossi.
Ogni tanto io mi tengo dei link da verificare a certe scadenze.
Questo è uno di quei link.
http://alpha411.blogspot.com/2008/07/death-of-free-internet-is-imminent.html

giovedì 14 agosto 2008

Casomai ...

... qualcuno si domandasse che cosa sta succedendo quassù tra le nebbie, e che fine ha fatto quel matto ... è presto detto:

- sono andato in ferie con degli amichetti targati USA. Un giretto tranquillo per la Teutonia: POTSDAM (sono andato solo per vedere il ponte delle spie e il set di Stauffenberg), piccola divagazione per i boschi polacchi con tanto di raccolta mirtilli (penso brevetterò l'apparecchio per lo stoccaggio dei mirtilli di produzione familiare - o forse faccio un post una volta o l'altra ...) e poi caduta libera su DRESDA a vedere dove i tedeschi se ne fanno un baffo di un sito UNESCO e ci stanno costruendo un ponte. Quindi niente sole, niente mare, niente fichi d'india a cui appendere il costume ... solo muschi, pioggia e nuvole. Ogni cosa tende al suo luogo naturale!

- siamo in fibrillazione da trasloco! Quindi indaffarati, quindi non si scrive sul blog! Il 28 arriva la Ditta a sbaraccare il tutto. L'unica mia preoccupazione è la seguente: e se il fagiolo che la figlia ha piantato, curato e vezzeggiato non fa in tempo? Devo tornare nottetempo a prendere i frutti di cotanto amore? Vedremo!

- last but not least sto aggiornando la e-biblioteca di casa, salvando miriadi di GB di dati accumulati in 3 anni su un HD esterno (e il casino è cernire questa miriade di dati), finendo qualche progetto prima di sbaraccare il laboratorio.

Ergo non preoccuparti più di tanto, lettore. Lasciati cullare dalla fine dell'estate e attendi fino ad inizio settembre. Poi dovrei tornare con un po' più di frequenza.

Stay tuned!

lunedì 28 luglio 2008

Anche a nord dell'Elba ...

... maturano i pomodori!

Le piccole soddisfazioni di uno squinternato ....

lunedì 7 luglio 2008

Respiro, ergo vivo: spiegazioni generali.

Visto che se ne parla, forse è meglio che scriva ora le premesse che avrei dovuto scrivere prima.
Forse il titolo corretto dovrebbe essere: "io ed il computer, più odio che amore".
Premessa storica: in casa abbiamo SEMPRE avuto 'ste scatolette impazzite. Il primo è stato un DAI (mai sentito? Non preoccupatevi, era prima del VIC20 e dello ZX80 ...)
Quindi sono cresciuto a pane e bit. Sempre bit della fantomatica multinazionale.
Ho sempre cercato di stare al passo con i prodotti che man mano venivano smerciati e man mano che passava il tempo mi rendevo conto della aberrante logica del mercato: GUI super accattivanti che richiedono processori sempre più performanti e memorie sempre più GBantesche; virus sempre più bastardi dentro ,che richiedevano antivirus sempre più invadenti (mai provato a disinstallare definitivamente un prodotto dei compagni di merenda della citata multinazionale?)
Fin qui poco male. Ero giovane e avevo tempo da buttare.
Poi è arrivata LEI! Mia moglie.
L'antitesi dell'informatica, l'anticristo del chip. Ella emana energia negativa che il computer in qualche modo recepisce ed assorbe. Quando si avvicina al computer, questo inizia a sudare, a tremare, a temere ... e regolarmente si scassa!
Un esempio? Io lavoro al computer per ore, poi ad un certo punto arriva lei e mi chiede se può scaricare la sua posta. Le cedo il posto e nel giro di 20 secondi il computer si blocca, o muore o si incasina.
Lei ... quell'angelo che mi chiede: puoi scaricare le foto dal cellulare? OK, faccio io. Ma poi mancano i driver, che non si trovano. O peggio che fino a ieri andavano e ora non vanno più.
Per farvela breve io ero schiavo del computer. Sempre dietro a sistemare questa o quella cazzata, a scaricare questo o quel driver, questa o quella applicazione per far andare le favole dei bimbi, piuttosto che l'ultimo dvd rippato, piuttosto che la scheda wifi. Io lavoravo per il computer!
Poi è arrivato LUI. No, non quello chiuso nell'armadio come pensa Harlock ...
Il macmini. E lui lavora per me. Io chiedo e lui fa! Se non fa, mi dice cosa fare per farlo andare, ed io eseguo. Niente registro di configurazione, niente ingrippamenti, niente: solo lavoro, lavoro che lui fa al posto mio.
Poi sono diventato matto, tutto in un colpo! È stato più o meno nello stesso periodo in cui sono uscito di casa e sono tornato col violino ... nessuno aveva mai saputo che amassi il violino, neanch'io!
E in questa follia mi sono lanciato lì dove non avevo mai osato osare: linux.
Ho comprato un portatile di ennesima mano su ebay, un po' di RAM e ho scaricato 17mila distribuzioni prima di arrivare a quella "giusta" per me e l'harware che ho: XUBUNTU. E anche lui lavora per me (non bene come mac, ma si impegna).
Concludo: il computer deve lavorare per me: deve rendermi la vita più facile; fare cose; regalarmi tempo. Tempo da spendere con chi mi sta vicino, tempo per fare quello che voglio. Libertà! Niente più schiavismi da irrigazione o da "hai chiuso la finestra?" "hai chiuso il gas" "hai staccaton l'antenna della TV che sta arrivando un temporale?" proprio un millisecondo prima che ti stia addormentando.
Orbene in questa mia (lo so che è folle, ma altrimenti non sarei il matto che sono) ricerca di ordine, l'ordine perfetto viene dal computer: che tutto vede, tutto sa e tutto fa. E siccome tutte 'ste cose gliele deve dire qualcuno ... il solo fatto di pensare a tutto quello che c'è da fare, mi dà la sensazione che tutto sia in ordine e che nulla sia lasciato alla mia innata capacità di dilazionare le cose da fare ... e quindi mi sento in pace con me stesso.
Ci vorrà tempo prima che tutto giri a meraviglia, ma il tempo investito (che è veramente poco) sarà compensato dal tempo guadagnato.

venerdì 4 luglio 2008

Respiro, ergo vivo.

La fase negativa sta finendo e forse ho pure messo un punto alle mie peripezie informatiche.
No. Non vuol dire che smetto di giocare col computer, vuol dire che forse ho trovato una soluzione "valida" alle mie esigenze.
Cosa centra con l'orto? Centra, centra....
Ho mandato in pensione Misterhouse, che non sono riuscito ad installare con la facilità che speravo e ho aperto le porte a OWFS, una soluzione molto più ... come dire ... fai-da-te.
Che novità eh?? Se non si smazza di saldatore e di codice, qui non si è mai contenti!
OWFS è un progetto open-source di automazione basato sul protocollo 1-wire (OW sta per One Wire) ideato dalla Dallasvattelapesca, che c'ha messo anche l'hardware.
Vabbè, ma cosa centra con l'orto? Centra, centra....
Dicevo l'harware ... una serie di sensori/attuatori che si collegano con due fili (sì, anche se si chiama 1 filo, usa 2 fili) ad una interfaccia attaccata al computer. Il computer riceve i dati e ci fa quello che voglio io.
Sti c***i! Voglio sapere cosa centra l'orto! E mo te lo dico, se aspetti un attimo te lo dico!!
Primo step: raccolta di dati meteo (temperatura, umidità, vento, precipitazioni)
Secondo step: sulla base dei parametri meteo, il computer decide se e quando dare da bere all'orto e calcola quanta acqua va consumata.
Terzo step: il computer decide se l'acqua del bidone di raccolta dell'acqua piovana è sufficiente ad irrigare l'orto o se è il caso di attivare l'elettrovalvola collegata al rubinetto.
OK, il computer non raccoglie ancora i pomodori da solo (devo fargli due gambette alla Spongebob ...), ma almeno mi toglie alcune rotture di scatole. E posso andare via per qualche giorno senza dover temere che i pomodori schiattino.

lunedì 30 giugno 2008

I pomodori, questa lezione di vita.

I pomodori sono per me un esercizio costante di orticoltura. Non passa anno che io non impari qualcosa su questa pianta.
Quest'anno ho imparato che:
- bisogna sfemminellare i pomodori;
- i pomodori crescono come i funghi e se non cimati arrivano ad altezze ragguardevoli (se sostenuti);
- i sostegni dei pomodori devono essere luuuunghi. Molto più lunghi di quello che pensassi!!!
- le piante di pomodoro pesano;
- la forza di gravità esiste (non direttamente afferente ai pomodori, ma collegata);
- se i sostegni non sostengono, la pianta si alletta;
- ci vuole spazio tra le piante, non altro per poterci lavorare intorno, e correggere gli errori dell'ignorante;
- se non c'é spazio e non ci sono i supporti luuuunghi, allora si va incontro a problemi!

In compenso abbiamo i primi peperoni che fanno cucù tra le foglie.

La giustizia ....

... non é di questa terra.
Si sa!
Per questo penso ci debba essere un Dio, da qualche parte. Io lo chiamo Dio, magari voi lo chiamate in un altro modo ... ma il concetto è quello di un'entità superiore che vede e provvede.
Certo deve avere un sacco da fare, questa entità: svariati miliardi di persone che gli chiedono di fare questo o quello, di soddisfare questa o quella "cosetta": una malattia, un'ingiustizia, una situazione difficile.
Io non faccio eccezione. Ogni tanto mi viene naturale chiedere qualcosa. Senza mentire dirò pure che mi vergogno un po' a disturbare l'entità con le mie meschine richieste da mortale.
Eppure talvolta l'entità ti ascolta e accoglie le tue richieste. Magari perchè non sono solo tue, ma di tutta una massa di altri esseri meschini che, come te, chiedono tutti la stessa cosa: giustizia e rispetto; e di fronte a così tanti che chiedono tutti la stessa cosa, neanche l'entità può fare orecchie da mercante.
E così è stato: ieri sera la giustizia ha trionfato, il rispetto degli altri è stato rivalutato e l'arroganza di taluni è stata colpita.
Chissà che non abbiano capito che le canzoni i cui testi citano "siamo i campioni d'Europa 2008" le devono fare DOPO aver vinto e non con tre mesi d'anticipo ...
Chissà che non abbiano capito che gli altri non sono dei peracottari, anche se non hanno tanti soldi quanti ne hanno loro ...
Chissà che non abbiano capito che ci vuole umiltà ...
Chissà che non abbiano capito che ogni volta che pensano "in grande" poi arriva qualcuno che li "ridimensiona".
Ma avranno capito??? Ho i miei seri dubbi!

lunedì 23 giugno 2008

"Varda che ...

... che te gha da 'ndar in te l'ort!" o, tradotto: "Guarda che devi andare nell'orto!".
Ho voluto che la prima frase proferita dal computer fosse questa. Forse solo perchè ero stufo di smanettare e sentivo la necessità di aria fresca, o forse perchè avevo bisogno che qualcuno mi destasse dall'ipnosi da schermo e mi riconducesse al mondo reale.
Finalmente inizio a smarcare piccoli frammenti di cose da fare.
Festival e Mbrola sono "operativi" ed il computer è in grado di parlare. Non dice ancora molto, ma ci sto lavorando su.
Inesorabilmente, quando si raggiunge un obiettivo, subito altri 5 o 6 si sgomitano tra loro per quale deve avere la priorità e deve essere il prossimo ad essere raggiunto. Ma per il momento possono aspettare.
Il tempo sta volgendo al peggio. I temporali hanno abbassato la temperatura ed il cielo è tornato di un colore a metà stada tra il piombo e il "stagnodiWedelcopertodipollini", con un tocco di polveroso. Speriamo che torni il caldo o la vedo male per le colture.
Il nanetto e la sorella godono delle fragole e lamponi che trovano quotidianamente sul tavolo all'ora di colazione. È bello vederli felici per queste piccole cose!

martedì 17 giugno 2008

Ma la finirà ... prima o poi!

Un po' di tempo che sono distante dal blog. Incredibile da credersi!
Non sono distante fisicamente: il computer è immancabilmente a portata di mano.
Il problema è la testa: ottocento cose tutte insieme ... alla faccia del multitasking!
Il lavoro con alti e bassi, con silenzi ed improvvise convocazioni per risolvere i problemi più astrusi che la mia mente malata (e quella di uno dei datori di lavoro) possa concepire.
L'orto che prosegue, d'inerzia. Stiamo mangiano zucchini, fragole, cipolle, insalate. Ho preparato i primi cetriolini in agrodolce (ora manca solo lo speck). Attendo il caldo per i pomodori ed i peperoni.
Il pane e la pasta madre da rinfrescare.
La casa in Italia da vendere (e litiga con questa o quella banca, sgrida il notaio, scrivi lettere e procure).
Il trasloco e quanto ne segue (cercare nuova casa, scuola per i figli, ditta, capire quando si deve fare il movimento).
Misterhouse da installare ... quest è l'ultima frontiera della follia! Ingredienti: un vecchio laptop, Xubuntu 8.04 Hardy, Misterhouse, Perl, un tot di libererie varie, 4 guide diverse su come fare - ma nessuna sufficientemente completa da consentire un'installazione pulita in tempi ragionevoli - Festival e mbrola (e mi sono limitato solo ad alcuni dei software ... pensa quando metterò mano all'hardware!!!)
I bimbi e la moglie da accudire/consolare/coccolare.
La gatta che è gelosa e si mette in mezzo per avere la sua dose di cibo/affetto.
I parenti lontani che sono in pensiero.
La posta elettronica della vodafone che dall'estero non va più (con ripercussioni sulla voce vendita di casa e lavoro).
Gli europei di calcio con i padroni di casa che, malgrado performances scarsette, se la tirano da figoni.
Il viaggio in Polonia da organizzare.
Se avete avuto la pazienza di arrivare sin qua già meritate un caffè .... in realtà la lista era solo un promemoria per me.
Ma la finirà!
Si tornerà alla calma dei tempi migliori, ci si siederà sui gradini del giardino ad intagliare il bastone da passeggio, ascoltando l'erba che cresce e guardando gli scoiattoli rincorrersi sugli alberi.

martedì 10 giugno 2008

Punto sulla situazione nell'orto

parte destra: pomodori, gli spinaci sopravvissuti alla grandine, aglio


ancora parte dx: zucchini, pepeproni e cetriolini

parte sx, visione d'insieme

parte sx: le fragole

parte sx il sedano in fiore

Giornatina di "fuoco"...attendesi

La miglior difesa è l'attacco!
Lo so che non dovrei essere sulla difensiva, ma conoscendo i miei "ospiti", so anche che oggi NESSUNO tralascerà l'occasione per parlare di calcio (e sputare sentenze).
Io ODIO il calcio. L'ho sempre odiato ... "quindi già allora si manifestava una Sua "devianza" dalla media nazionale" direbbe lo strizzacrani ... ma in queste occasioni LO ODIO ANCORA DI PIÙ!
E cosa gli dico a 'sti tedeschi ?
Guardate che state parlando con uno dei pochissimi italiani a cui non gliene sbatte un piffero del calcio?
La butterebbero sull'orgoglio nazionale.
Guardate che state parlando con un sudtirolese europeista (per certi versi una contraddizione in termini, ma è così che mi sento), per cui io con l'Italia che voi avete nei vostri stereotipi poco ci azzecco??
Non capirebbero.
Per cui ho deciso la linea di condotta: colpire duro, colpire basso, colpire per primo.
E poi andarmene!
1. Ma dopo che vi abbiamo smontato la favola d'estate due anni fa, io sono forse venuto a romperti i maroni? Quando ci incontravamo nei corridoi e voi non avevate neanche la forza di guardarmi in faccia, e improvvisamente vi ricordavate che dovevate andare dalla parte opposta o vi immergevate nei fogli di carta che avevate in mano, vi ho forse detto qualcosa? No, perchè io sono un Signore e voi siete dei peracottari che rosicate!
2. Per il momento non siete ancora campioni d'Europa, e come diceva Trap: non dire gatto .....
3. I premi di 2^ classe li dovrà pur vincere qualcuno, no? Noi abbiamo già dato 2 anni fa!
4. Una rondine non fa primavera ed una partita non fa un campionato.
5. (questa è l'estrema ratio, per quelli che non vogliono capire che oggi non è giornata) se non la pianti di rompere i c......i con 'sto c...o di calcio di m...a ti spacco il c..o, hai capito????

Casa nasconde, ma non ruba (alias per Equipaje)

... così diceva un tale di quando si perde qualcosa, che sicuramente è rimasto tra le mura domestiche. E aveva ragione!
Ieri, dopo lunghe ricerche, è tornata alla luce la seconda moneta dell'"era che fu" ritrovata durante gli scavi nell'orto. Era rinchiusa lì dove doveva essere: nel caveau n.5 della "banca del nanetto".
L'unico problema è che il nanetto, da buon figlio di cotanto paranoico padre, utilizza ceveau "mobili e a nascondiglio variabile" ...

Bando alle ciance, ecco le foto!


come vedi, cara Equi ... ci sono anche i ricami a "punto croce (uncinata)"

mercoledì 4 giugno 2008

La pioggia, le lumache e le fragole ...

Dopo tanto sole, anche qui è arrivata l'acqua. Sarebbe tutto OK, non fosse che con l'acqua si sono risvegliate (e con che fame) anche le fetidissime lumacacce putride ed immonde (un po' di pulp non guasta mai!).
Orbene, questa piaga che il Creatore ha voluto donarci per farci capire chi è che comanda ... si è sbafata nell'ordine: le piante di insalata e gli spinaci teneri teneri!
Ora ... il Creatore farebbe bene a rammentare che Lui è tenuto alla misericordia, non l'uomo nella sua terrena miseria ... a buon intenditore ... poche lumache!
Si sono comunque salvate le fragole ... e questo mi fa pure supporre che il Creatore abbia pure un particolare debole per i minori di 9 anni (che ringraziano) ... ma non erano tutti uguali, ai Suoi occhi, i figli??? Bah, problema da teologo!

lunedì 2 giugno 2008

Il meme dell'orto

Dopo una settimana da "accompagnatore grandi invalidi" (versione ingentilita della mia attività con i clienti), il patatrack informatico con riversamento di 12 DVD di dati, l'influenza familiare (con annessi e connessi di un'influenza gastro-intestinale che colpisce piccoli e grandi) ...
stavo pensando di andare a fare un giretto fino a LOURDES, fino a quando Annika non me lo ha impedito con una missione: il meme.
Ora, uno dei miei personaggi dei fumetti di "riferimento" avrebbe detto: "io ODIO il meme!", ma come tirarsi indietro? Giammai (tanto più che CAT si sarebbe pure potuto offendere ...)!
Per i beati che ANCORA non sanno cosa sia il meme: eccovelo qui!
REGOLAMENTO
1. Indicare il link di chi vi ha coinvolti ---> fatto (vedi sopra)
2. Inserire il regolamento del gioco sul blog ---> fatto ('sta roba che state leggendo)
3. Citare sei cose che vi piace fare e perchè :
Al matto piace:
Perdere la testa nel pianificare cose difficili scomponendole in miriadi di cose più facili, legate dal filo della logica e dal rigore della scansione dei secondi. Sarà forse perchè ho bisogno di punti fermi, sarà perchè è un semplice esercizio di razionalità, sarà perchè poi è bello fare tutto il contrario. Boh, non lo so perchè!
Fare il Soduko, durante la pausa pranzo, sul giornale del bar, mentre i colleghi parlano dei massimi sistemi dell'economia e della politica internazionali. Ebbene sì, come direbbe mia moglie: "è solo perchè sei un asociale di mer**!" (le donne!!! come ti esprimono delle somme verità inconfutabili loro - con la sintesi ed il garbo dell'estetica di una rosa - non c'è nessun altro che lo sappia fare!)
La meccanica di precisione. Il fascino della miniatura combinato con quello della precisione. Avrei dovuto fare l'orologiaio!
Stare all'aria aperta, andare per boschi senza rendere conto a nessuno del dove, quando, come e perchè. Raccogliere funghi, frutti e fiori e guardare gli animali nel loro ambiente naturale. Andare in montagna (a piedi, in bici, in moto, auto o pelli di foca poco importa ...), arrampicare e sciare. Perchè??? Solo perchè ritrovare me stesso in un treno di pendolari che hanno mangiato cipolle come prima colazione non ha lo stesso fascino che farlo in cima alla Croda del Becco, sul Sassongher, in cima a Plan de Corones o sul Vioz o dov'altro ho mai poggiato il fondoschiena; e poi c'è l'adrenalina (sci/roccia/ghiaccio).
Leggere. Il matto adora leggere. A dire il vero il matto adora imparare, ha fame di imparare!
Siamo alla sesta ... inizia ad essere difficile. Insomma, dopo che uno ha fatto di tutto per celare al mondo la sua asocialità, la sua mente malata e quantaltro ... bisognerà pur far qualcosa dimostrare che non è poi una bestia feroce.
Ci sono: il matto ODIA correre. Detesto la corsa come sport. Aborro la competizione tra individui, ma mi piace correre lungo i fiumi, magari mentre ascolto la musica. Un vero anti-stress!
(E così avete la CONFERMA che SONO un asociale!)
4) Coinvolgere altre sei (????) persone ---> Mi sembrano un po' troppine, anche perchè tutte quelle che bazzicano per di qua, in un modo o nell'altro, sono già state taskate. Vediamo chi posso "incastrare" .... sicuramente il Perozzi, Harlock e Holepigneintesta.
5) Comunicare l’invito sul loro blog ---> 'mo lo faccio.

lunedì 19 maggio 2008

Spinaci

Nati 8 marzo.
Morti 18 maggio, per la gioia dei commensali.
Così recita il requiem ... hanno lasciato un vuoto incolmabile nell'orto, ma che ci volete fare!
Gli Spinatspatzele hanno il loro perchè ... anche se la foto non rende il sapore!

giovedì 15 maggio 2008

Disidratare i prodotti dell'orto?

Il pensiero del trasloco è un pensiero costante. Una goccia d'acqua che scava nel cervello. Che fare con la produzione dell'orto?
Alcune cose le mangio, e le altre? Non posso surgelare nulla ... si scongelerebbe tutto viaggio durante.
Così mi è venuta la balzana idea di disidratare il tutto.
È un po' una prova. Poi si vedrà come si mantengono le proprietà organolettiche dei prodotti e, se il minestrone a base di verdura disidratata supererà il test "visita dei genitori", allora saprò che posso considerarla una valida alternativa alla surgelazione.
Tra le altre cose, evito che se manca la corrente per un po' di tempo tutto vada in ... beh, da quelle parti!
Considerando poi la mia indole, penso che opterò per una soluzione a basso consumo energetico e quindi SOLARE. Per il momento ci studio ... stay tuned!

mercoledì 14 maggio 2008

Dell'utilità dei feed RSS

Per quanto certe volte sia bello scorazzare per internet alla ricerca delle ultime dritte postate dai blogger dove bazzico, talvolta penso che se ci fosse qualcosina che mi dice se Tizio o Caio hanno aggiornato sarebbe molto più pratico.
Io l'ho fatto. Se cliccate il bottone in alto a destra (sotto l'orologio) riceverete comodamente a "casa vostra" le novità, senza dover andare a vedere ogni volta se ho scritto o meno ...
Il tempo così guadagnato verrà meglio speso nell'orto!

Piccole soddisfazioni

Dopo un rapido controllo dei "dominions", ho deciso di sfoltire il soncino (Feldsalat) tra gli spinaci.
Non era molto. Un piatto solamente.
C'ho aggiunto qualche foglia di melissa tagliata grossolanamente, una fogliolina di sedano tritata fina-fina, olio e due gocce di balsamico.

venerdì 9 maggio 2008

Regali da fare (e farsi)

Tra poche settimane saluterò per sempre un caro collega che si ritira a vita privata.
Mia moglie (nella Sua santità) ha pensato che, magari, sarebbe gentile fare un presente all'amico. E ha pure ragione! Il problema è COSA?

Già fare i regali ad un adulto è difficile (ha già tutto, quello che gli serve se lo compra ...), poi lui è un po' particolare (avete mai visto uno che suona i Led Zeppelin in blazer blu?) ...

Insomma .... alla fine mi son deciso e ho preso due piccioni con una fava: un regalo a lui ed un nuovo progetto per me.
A lui venderò per 1 cent il coltello che ho fatto con un vecchio coltello da pane Solingen comprato al mercatino delle pulci (un chitarrista rockettaro, ma pure coltellaro). È un buon coltello e taglia veramente bene (fin troppo bene ... ops).


Per me, quindi, nasce la necessità di recuperare un coltello. E quindi ho messo in cantiere questo nuovo progetto. Costo stimato per i materiali 7 € (5 per il coltello da pane nuovo preso con i punti che andrà a sostituire un coltello da pane vecchio, che fornirà la lama, 2 per tutto il resto) e un discreto numero di ore di lavoro. Speruma bin!

Tisana melissa/menta

Ci sono due cose che mi piacciono veramente TANTO: il thè preparato alla marocchina (con la menta fresca) da bere caldo quando fa un caldo bestiale e la tisana di melissa e menta quando fa freddo.

Ieri, intanto, ho fatto il primo taglio di melissa nell'orto.

Tra qualche giorno toccherà anche alla menta.

Botta di vita ...

... e pulizie di primavera al layout del blog!
A dire il vero odiavo avere tutto quello spazio inutilizzato, così mi sono lanciato nella creazione di una terza colonna ...
Se non l'avessi ancora mai detto: ODIO L'HTML!

giovedì 8 maggio 2008

Calcolatore per compost

Un link utile per avere un'idea sulla composizione del proprio cumulo.

"Sfemminellatura" dei pomodori

Cerco di aggiungere qualcosa a quanto già detto qui.
Qui c'è un manuale tecnico, da cui mi permetto di citare:

"Allevamento in verticale.
E’ il sistema più diffuso, indipendentemente dal tipo di crescita, indeterminata o determinata. Nel primo caso l’allevamento può essere effettuato con uno o due steli, sostenuti da opportuni tutori.
Nell’allevamento a stelo singolo, il germoglio iniziale viene guidato verso il tutore e ad esso fissato man mano che cresce, con interventi di potatura continui (soppressione dei germogli ascellari, o “sfemminellatura”) fino a quando non si decida di interrompere l’accrescimento terminale con una “cimatura” .
Questa può avvenire dopo 5 infiorescenze (o palchi fiorali) nelle cultivar tipo “Marmande”, oppure dopo 7-8 palchi nelle varietà ibride.
La sfemminellatura viene effettuata quando i germogli hanno una lunghezza di 5-10 cm, per evitare di provocare ferite troppo ampie.
L’altezza della cimatura può variare anche in base alle esigenze produttive e di interruzione della raccolta. L’allevamento a stelo singolo garantisce un buon accrescimento dei frutti ed una adeguata aerazione della vegetazione, con vantaggi di ordine sanitario."
In pratica, quindi:

prima

dopo

martedì 6 maggio 2008

orto:maiale=piantine:nipotini

Le piantine sono come i nipotini!
Se le hai tutto il tempo sotto gli occhi ti sembra che non crescano mai.
Il lento divenire della vita passa inosservato, salvo poi svegliarti un giorno ed accorgerti che le devi raccogliere.
Se invece non le vedi per un po' di tempo, quando le rivedi ti accorgi di come siano cresciute in fretta.
In sintesi è come quando i nonni vedono i nipotini: "... che grandi che sono diventati ... ", dicono!
Neanche due settimane fa le piantine erano così.
Li vedete quei filini verdi che erano gli spinaci? Le fragole senza boccioli, la melissa "nana", la feldsalat da "piatto della Barbie"?
Finchè ieri non sono andato a rivedere queste foto non mi ero reso conto di quanto, in realtà, siano cresciute le piantine, che ai miei occhi sembravano piccole e incerte nella crescita.
Invece, guardando le piante COME SONO, mi accorgo che le cose non vanno poi così male come temevo ...



lunedì 5 maggio 2008

Che fai papà?

La domanda del nanetto mi risveglia dalla contemplazione.
"GUARDO LE FOGLIE CRESCERE!"

Un po' laconica come risposta, ma era la verità ....
Mi riprendo. Vabbè, va. Ho capito! Andiamo a lavorare!

Per l'occasione macina e grano


obiettivo: pane integrale. L'esperienza "pane" va avanti; all'inizio era il pane cafone, poi è arrivato un pane integrale (un po' duretto) e la serie settimanale si è conclusa con un pane integrale decisamente migliorato, così come decisamente migliorati sono i crackers (la versione con il rosmarino mi piace più di quella con il sesamo). Pane che sa di pane e che dura una buona settimana.

Piccole soddisfazioni.

Miele senza miele detto anche miele di tarassaco

Se g’ha de catà sö giös.cc – giös.cc 350 fiùr de chèi zalcc che se cata empertöt.
Pó se ciapa i fiùr, en lìter e mès de acqua e tre limù a tòch e se fa bóer töt per n’ura giösta-giösta a föch bas.
Se cula e se filtra, pó se ghe zónta en chilo e mès de söcher e se fa bóer amó el töt per atre dò ure, semper a föch bèl bas, me racomande. Ed èco che s’è fat el més sensa la mél de le àe.
OVVERO
Raccogliere esattamente 350 fiori di tarassaco, prendere un litro e ½ di acqua, 3 limoni a pezzi e far bollire il tutto per un ora a fuoco lento. Colare bene e filtrare. Aggiungere 1 kg e ½ di zucchero e far bollire il tutto per altre 2 ore, sempre a fuoco lento (mi raccomando) ed ecco il miele senza bisogno delle api.

lunedì 28 aprile 2008

Punto di situazione - 2

Ho messo in terra piena anche i pomodori, e per il momento le condimeteo mi sono favorevoli!
Sul davanzale sono rimasti solo due vasetti: una pianta di zucchini (per sostituire quella che è fuori a termnine "vita tecnica") ed un cetriolo (per sostituire il "morto").
A dire il vero sono tentato di seminare ancora qualcosa TRA le piante di pomodoro, giusto per ottimizzare gli spazi, e che:
- non deve ostacolare la crescita dei pomodori;
- non deve essere invasivo;
- si deve raccogliere entro la metà di settembre ...

venerdì 25 aprile 2008

25 aprile

Giorno di mera festa o giorno di meditazione?
Quanto è rimasto dello spirito della Liberazione nella nostra società odierna?
Quanti anni ancora prima che tutti quelli che l'hanno vissuta direttamente siano passati al Creatore?
Cosa rimarrà poi?

Live on Less and Love It!

Così recita un articolo di Craig Idlebrook con 75 consigli per non spendere e godersi la vita.
Alla voce "divertimenti" aggiungo una mia personale voce: concerti.
Un buon sistema per andare ai concerti senza dover pagare è quello di conoscere i musicisti che il concerto lo fanno e che ti invitano a vedere la prova generale.
Oggi pomeriggio i due "violinisti" di famiglia si sparano le prove generali di un concerto per pianoforte e violino di Tschaikosky e, a ruota, uno di Brahms!

giovedì 24 aprile 2008

Troppo da leggere, poco tempo per farlo ...

Qualcuno sicuramente dirà: "mal comune, mezzo gaudio!"
Eppure è impressionante la mole di carta prodotta in merito a orti, giardinaggio e, più in generale, all'autosufficienza.
Recentemente ho acquisito due "evaluation copy" dei seguenti libri:
- The Complete Book of Self-Sufficiency di J. Seymour;
- The Encyclopedia of Country Living di C. Emery.
Mentre ritengo che il primo si possa archiviare con relativo minimo sforzo in termini di ore di lettura, il secondo mi preoccupa: 850 pagine piuttosto fitte!
.... e io, intanto, leggo!

mercoledì 23 aprile 2008

Punto di situazione

I peperoni mi sembra abbiano attecchito benone

la zucchina stenta un po', ma continua a far fiori, per cui proprio così male non sta


il lampone non dá problemi di sorta

il "ritenuto" ribes nero (della serie non so cosa sia esattamente, è un'eredità del precedente inquilino) è tutto un fiore (ci vorrebbero un po' di apine ....)

gli spinaci sembra vogliano darsi da fare, mentre la feldsalat si mantiene su dimensioni "nane"

le cipolle, lente lente procedono

così come le fragole


e la melissa

si direbbe che stia arrivando la primavera anche quassù. Due giorni di fila che non piove. Sole e temperature "normali" ... insomma, sono quasi pronto per mettere fuori anche i pomodori.

Global Warming 2

Sono scettico, malfidente ed azzardato, lo so.
Ormai mi conosco fin troppo bene!
Già ho postato qui e lì la mia opinione sul global warming: una faccenda che NON MI CONVINCE. Probabilmente la maggior parte di chi ha letto i miei commenti avrà pensato di me che sono matto (fin troppo semplice: un nome, una garanzia) ... EPPURE .... mi dovete spiegare questo:
- la NASA ha riportato che l'anno più caldo degli ultimi 100 anni è stato il 2005 (sì, avete letto bene. Il 2005! Si parla di 3 anni fa ... quando ancora non si parlava di global warming, ma al massimo di Niño);
- dal 2005 ad oggi le temperature sono DIMINUITE;
- poche settimane fa si attribuiva la sensibile diminuzione delle temperature dell'ultimo inverno (tempeste di neve in Cina e negli States) alla Niña, la corrente fredda antagonista dell'omonimo al maschile;
- ieri sono stati resi noti i risultati della misurazione della temperatura del mare nell'Antartico: la temperatura del mare, contrariamente a quanto gli "scienziati" si aspettavano, È DIMINUITA;
- quasi tutti gli scienziati si ostinano a ribadire che una rondine non fa primavera, ossia che una leggera variazione non è indicativa di un trend ...
Fermo restando tutto quello che si vuole sul fatto che bisogna fare qualcosa per rendere il posto dove viviamo un posto migliore ... punto sul quale NULLA ho da ridire, il mio accanimento è contro chi MANIPOLA i dati e le informazioni e cavalca cavalli di battaglia che, a mio parere, sono dei pony.

martedì 22 aprile 2008

Gioie e dolori ...

Avere i bimbi intorno mentre mi dedico al giardinaggio è bello, MA ...
... ma DEVO RICORDARMI CHE SONO BAMBINI PICCOLI! e che i bambini, anche quando gli stai col fiato sul collo, riescono a fare dei piccoli casini ... nella fattispecie "scavezzare" la pianta di cetriolo. Poco male. Ne ho un'altra ...
Devo, peraltro riconoscere che sono riuscito a non perdere l'aplomb. Inaudito! Sono quasi orgoglioso di me stesso.

lunedì 21 aprile 2008

Pensandoci bene ...

...
ho ancora un sacco di un paio di chili di grano in dispensa, proprio di fianco alla macina!
E perchè non ho ancora fatto il pane di farina integrale macinata di fresco?
La risposta è BOH.
...
mi sa tanto che presto mi ci dedico!

Sono sopravvissuto!!!!

Racconto concitato di un week-end di ordinaria mattitudine ....
Giovedì ho recuperato il figlio alla scuola materna, di corsa a casa a preparare il pranzo per la figlia ... pausa post-prandiale a base di 1 Spongebob per loro, impastare il pane per me; poi di corsa al saluto del parroco che si trasferisce (cattolico ... mi è toccato proprio, ma in mezzo a tutti 'sti protestanti si sentiva più solo di Robinson Crusoe ... se non andavo si sparava in un piede!) . I figli hanno commentato: "che palle!" (... in fin dei conti hanno ragione ...)
Tornati a casa e poi corsi di nuovo all'asilo per il pernottamento del nanetto ... back a casa con la figlia, mentre lei faceva i compiti, io sono andato avanti col pane, poi cena molto lazy e TV noi due insieme (MAI visto!)
Venerdì: mollata la figlia a scuola, corsa in ufficio per vedere un po' di posta e alle 09.00 all'asilo a recuperare il nanetto. A casa infornato il pane, preparato il ragù (la figlia ama il ragù), infornata qualche teglia di crackers (che la moglie era partita con le scorte per il viaggio al seguito). Andati a comprare il legno per la rastrelliera dei cetrioli. Pranzo tranquillo e solita mini-dose di Spongebob ...
Pome di giardinaggio. Fatta la rastrelliera, forza lavoro a regime ... si trapianta! Solo che dopo 30 minuti sono arrivati i figli dei vicini e i miei (di figli) sono "spariti" fino alle 5! Ho trapiantato un po' di roba, vediamo se sopravvive o se sono matto del tutto ... in ogni caso ho coperto con un mini-tunnel molto casalingo, che spero tenga sufficientemente protette le piantine.
Recuperati i figli e partiti destinazione compere (obiettivo: braghe per il nano che cresce a vista d'occhio e va in giro con i pantaloni alla "furbina"). Vista l'ora ... cena al centro commerciale con una pizza pseudo-italiana servita da due pakistani dall'aria osamesca. Casa e ninna.
Sabato ... mattina di basteln con la figlia (il nanetto giocava per i fatti suoi), preparate la pasta fatta in casa per le lasagne di domenica e l'impasto per la pizza per il rientro dell'amata. Pome passeggiata nei boschi con raccolta di tarassachi (finiti poi sulla pizza, dopo una rapida passata in pentola con la pancetta) e bimbi che cercano di buttarsi in tutti i fossi che trovano. Casa, bagno della tribù, pizza e poi, ad un'ora X tra le 7 e le 8 è arrivata anche la moglie ....
E poi i colleghi non mi credono quando gli dico che io al lavoro ci vado per riposarmi! Tsè!!
Anyway:
@Equipaje: non facciamo troppa pubblicità, che poi la moglie si preoccupa della concorrenza!
@Marzia: ce n'è, ce n'è! Non è facile scovarli, ma ci sono ... il problema sono gli "effetti collaterali" ..
@CAT: ma quel pm sta per "piccoli mostrilli"?? :-)
Io adotto lo stile "vecio-alpin-modificato": attività fisica intensa per bimbi (giocare, giocare, giocare, correre, correre, correre), vedrai che dopo che hanno fatto 4000m di corsa o camminato per 2 ore nel bosco, quando sono a casa vogliono stare un po' da soli, tranquilli, a giocare con il lego (e tu hai il tempo di fare le tue cose!). E se poi vogliono un po' di coccole ... ma che vengano!!! che rapporto sarebbe senza le coccole? Poi quando hanno 13 anni ti mandano a stendere! Meglio approfittarne ora!

venerdì 18 aprile 2008

Un mezzo week-end di tranquillità mi aspetta!

Moglie in Polonia, a casa da solo coi figli ...
Al di là delle corse per prenderli/portarli/riportarli e via cantando, già mi frego le mani:
- trapiantare le piantine;
- pane;
- rastrelliera per i cetrioli;
- copertura di telo-non-telo per le piantine (almeno altre due settimane buone, finchè il tempo non si decide);
- spesona;
- grandi pulizie.

mercoledì 16 aprile 2008

Tentazioni ...

La tentazione di dire qualcosa sulle elezioni è tanta, ma non sono un intellettuale.
Da bravo uomo della strada ho cercato, prima di parlare, il conforto delle dichiarazioni rese dai "politici", ma inspiegabilmente i link di tiscali si sono incasinati e non trovo più quanto letto ieri. Avendo paura di non aver letto bene, o di aver frainteso, o di aver non-so-neanch'io-cosa me ne sto zitto, tanto penso che ne parlino abbastanza tutti gli altri.

Sul davanzale di casa le piantine non sembrano interessate alle italiche vicende elettorali, e lo stesso si può dire del sottoscritto. La vita, in finale, va avanti comunque e le tasse non le pagherà certo qualcun altro al posto mio ...



vedendole crescere così in fretta sono tentato di metterle in terra piena. Lo so che mi avete detto tutti di non farlo ... ma sono tentato.

Non ditelo a nessuno, ma una delle due piante di cetriolini l'ho già messa fuori prima delle elezioni(coperta per benino ...). La tentazione è stata più forte di me!

martedì 15 aprile 2008

Certe volte ...

è una fortuna
- non dover essere in Italia il giorno dopo le elezioni;
- non avere la televisione sintonizzata sui canali italiani;
- non sentire discorsi politici interminabili in treno (ricordi di un ex-pendolare);
è una sfortuna
- dover leggere la Süddeutsche Zeitung (ma si può fare anche a meno e prenderla in mano solo per risolvere il sudoku);
- dover spiegare il perchè delle cose ai tedeschi (magari su questo si potrebbe scrivere un libro ... o un post a parte per chi fosse interessato);
- scoprire che in seconda serata, in Germania, hanno dato Porta a Porta tradotto simultaneamente (ma basta cambiare canale) ... e poi io cosa ci facevo ancora sveglio in seconda serata?

A questo punto mi vien da pensare ... non ha importanza dove vivo, l'importante è NON farsi raggiungere dai mass media e dal grande fratello!

lunedì 14 aprile 2008

SOS LIEVITO NATURALE (per Barba ...)

Riassumo qui la mia esperienza con la pasta madre. Sia a memoria mia, che su richiesta del Barba.
Ingredienti:
200 gr farina (io ho usato quella della linea bio del Lidl);
90-100 gr acqua (quella del sindaco);
2 cucchiai di passata di pomodoro (quella del Bioladen, ma la tua dell'orto dovrebbe andare più che bene se la scoli un attimo);
Impastato il tutto, riposto in un contenitore unto con un po' d'olio e dimenticato in forno (spento) per 60 ore. Il tempo è indicativo. Potrebbe anche metterci meno (o di più) ... Al riguardo ti consiglio di usare un contenitore trasparente, in modo da vedere cosa succede (della serie vedi quanti alveoli ci sono nella pasta - io non l'ho fatto e mi sono regolato "a volume").
Dopo 60 ore ho "rinfrescato": ho tolto la crosta superficiale rinsecchita, ho pesato la "cosa", ho aggiunto lo stesso peso di farina e 45 gr. di acqua per ogni 100 gr. di farina aggiunta. Impastato bene e messo a riposare con le stesse modalità.
Dopo circa due giorni ho rinfrescato di nuovo (tutto come sopra).
A questo punto avevo circa 600 gr. di pasta madre.
Dopo un giorno strabordava da tutte le parti come si può vedere qui.
A questo punto ho cercato un po' di ricette da provare... Google è stato d'aiuto! Pensavo di trovare molte più ricette che utilizzassero il lievito naturale al posto di quello di birra, ma non ne ho trovate poi così tante ... quelle delle sorelle Simili (scusate per la pubblicità) sembrano funzionare (magari con qualche aggiustamento - vedi crackers ..).
Se navighi in giro trovi tutto ed il contrario di tutto. Già io trovo la cosa abbastanza "macchinosa" finchè non entra nella routine, ma se bazzichi su alcuni siti (Gennarino, per es.) ti sembra che sia un calvario (mettere il panetto in H2O a Tot gradi per tot nanosecondi con tot zucchero). Vabbè che mi sono "tedeschizzato", ma l'anarchico sangue latino scorre ancora!
In estrema sintesi: a me, così, funziona! Ovviamente i tempi sono da ricalibrare. Non pensare di far lievitare la pasta della pizza in un'oretta scarsa ... una nuova dimensione temporale si apre davanti a te! buon lavoro!

Soffia il vento, infuria la bufera ...

E mentre in Italia si preparano discorsi post-elettorali, sulla cui originalità già inizio ad avere dei dubbi, io mi dedico ad altro!
Venerdì giornatina di cucina:
- rinfrescato la pasta madre,
- sfornato un mezzo TIR di crackers (questa volta senza strutto, ma con olio EVO)
- PANIFICATO! Per l'occasione un bel pane cafone (ogni cosa tende al suo luogo naturale).

Sabato giornatina dedicata all'orto. Controllate le fragole e poco altro.

Domenica sarebbe stata di tutto riposo se "qualcuno" non avesse messo un tot di lenticchie nella macchinetta del caffè a germogliare! (gli inquirenti ritengono sia lo stesso malfattore che sabato ha nascosto le chiavi della madre nello stivale della sorella ...)

Ergo ho DOVUTO mettere un po' di quei semini germogliati in un po' di terra ...

NON VOLEVO, LO GIURO!!! MA HO DOVUTO!!!

mercoledì 9 aprile 2008

Risultati ...

Intanto che aspetto che fuori arrivi la primavera, mi son dedicato alla cucina (come noto).
Ecco il primo risultato della pasta madre! Fragranti, decisamente NON dietetici. Vorrei trovare una valida alternativa allo strutto...

Per Equipaje ...

Facendo eco ad Equipaje avevo promesso di postare le foto dei miei "ritrovamenti" in fase di scavo dell'orto.
Con sommo rammarico (ti chiedo veramente perdono!!!) sono riuscito a trovare solo una delle due monete dell'epoca che fu (chi ha letto, sa). La seconda è da qualche parte nei "dominions" del nanetto (che, al momento, ha il DB oggetti/nascondiglio_relativo fuori uso ... quando serve un computer stai sicuro che è rotto - Murphy docet).
Occorre quindi precisare, per i pochi altri che ancora non dovessero sapere, che il nanetto ha un istinto ... come dire ... a metà strada tra la ghiandaia/scoiattolo e la gazza ladra: racimola tutto quello che trova e lo va a nascondere in uno dei suo 894 nascondigli casalinghi (anche in questo caso, ora che ricordo, la genetica non è un'opinione ... vedasi pantofoline rosse, ma questa è un'altra storia!)

Anyway, appena trovo l'altra moneta (con le relative croci uncinate), la posto.

Per intanto ... onori a Guglielmo II (1902).

La macchia nera non si toglie ... a guardarla con la lente sembra che la moneta in quel punto si sia fusa o sia come se qualcosa di molto caldo fosse venuto a contatto con la moneta.

Oltre alle monete possiamo annoverare nel catalogo reperti: tondini di ferro di varia lunghezza e diametro, tubi e raccordi idraulici, cocci di piatti, vetri a iosa.

martedì 8 aprile 2008

La chimica!

Ta-dah!
Colto da insana follia (...ops...) mi sono dato alla pasta madre!
Era il secondo tentativo dopo quello miseramente fallito l'anno scorso.
Stavolta i risultati sembrano promettenti: lievitazioni mai viste! Masse che triplicano il loro originale volume ...

... grazie Annika per avermi involontariamente "spolettato"!

Oggi si passa alla fase 2: prima ricettina! Per l'occasione niente di complicato, dei semplicissimi crackers!