lunedì 14 aprile 2008

SOS LIEVITO NATURALE (per Barba ...)

Riassumo qui la mia esperienza con la pasta madre. Sia a memoria mia, che su richiesta del Barba.
Ingredienti:
200 gr farina (io ho usato quella della linea bio del Lidl);
90-100 gr acqua (quella del sindaco);
2 cucchiai di passata di pomodoro (quella del Bioladen, ma la tua dell'orto dovrebbe andare più che bene se la scoli un attimo);
Impastato il tutto, riposto in un contenitore unto con un po' d'olio e dimenticato in forno (spento) per 60 ore. Il tempo è indicativo. Potrebbe anche metterci meno (o di più) ... Al riguardo ti consiglio di usare un contenitore trasparente, in modo da vedere cosa succede (della serie vedi quanti alveoli ci sono nella pasta - io non l'ho fatto e mi sono regolato "a volume").
Dopo 60 ore ho "rinfrescato": ho tolto la crosta superficiale rinsecchita, ho pesato la "cosa", ho aggiunto lo stesso peso di farina e 45 gr. di acqua per ogni 100 gr. di farina aggiunta. Impastato bene e messo a riposare con le stesse modalità.
Dopo circa due giorni ho rinfrescato di nuovo (tutto come sopra).
A questo punto avevo circa 600 gr. di pasta madre.
Dopo un giorno strabordava da tutte le parti come si può vedere qui.
A questo punto ho cercato un po' di ricette da provare... Google è stato d'aiuto! Pensavo di trovare molte più ricette che utilizzassero il lievito naturale al posto di quello di birra, ma non ne ho trovate poi così tante ... quelle delle sorelle Simili (scusate per la pubblicità) sembrano funzionare (magari con qualche aggiustamento - vedi crackers ..).
Se navighi in giro trovi tutto ed il contrario di tutto. Già io trovo la cosa abbastanza "macchinosa" finchè non entra nella routine, ma se bazzichi su alcuni siti (Gennarino, per es.) ti sembra che sia un calvario (mettere il panetto in H2O a Tot gradi per tot nanosecondi con tot zucchero). Vabbè che mi sono "tedeschizzato", ma l'anarchico sangue latino scorre ancora!
In estrema sintesi: a me, così, funziona! Ovviamente i tempi sono da ricalibrare. Non pensare di far lievitare la pasta della pizza in un'oretta scarsa ... una nuova dimensione temporale si apre davanti a te! buon lavoro!

3 commenti:

  1. Ciao Matto, vedo che hai lavorato molto in questi giorni, mi hai fatto venir voglia di crackers e il prossimo w end mi cimenterò in questa impresa. Alla domanda se ho ricette di pizza con la pasta madre, purtroppo devo rispondere negativamente.
    Anch'io quando faccio lavori in giardino trovo reperti "archeologici", ma mai fino ad oggi monete coniate 100 anni fa. Il precedente abitante e fruitore della ns. casa e giardino, non buttava via niente, ma faceva buche e seppelliva tutto in giardino. Era un vero maniaco. Rubinetti, pali, forbici, lavandini, piatti e bicchieri e persino fiaschi. Aveva creato una vera discarica privata.
    Saluti e a presto
    h.

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  2. dimmi un pò la cosa è diventata anche a te appiccicosa come il chewing gum? Io credo di essere quasi riuscito ad ammazzarla.

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  3. Si, si. È appiccicosa da morire (per questo è consigliabile ungere minimamente il contenitore), quando la tiri fuori ha pure consistenza vischiosa. Più passa il tempo e più l'odore si fa acido. È lei!

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