"Varda che ...
... che te gha da 'ndar in te l'ort!" o, tradotto: "Guarda che devi andare nell'orto!". Ho voluto che la prima frase proferita dal computer fosse questa. Forse solo perchè ero stufo di smanettare e sentivo la necessità di aria fresca, o forse perchè avevo bisogno che qualcuno mi destasse dall'ipnosi da schermo e mi riconducesse al mondo reale. Finalmente inizio a smarcare piccoli frammenti di cose da fare. Festival e Mbrola sono "operativi" ed il computer è in grado di parlare. Non dice ancora molto, ma ci sto lavorando su. Inesorabilmente, quando si raggiunge un obiettivo, subito altri 5 o 6 si sgomitano tra loro per quale deve avere la priorità e deve essere il prossimo ad essere raggiunto. Ma per il momento possono aspettare. Il tempo sta volgendo al peggio. I temporali hanno abbassato la temperatura ed il cielo è tornato di un colore a metà stada tra il piombo e il "stagnodiWedelcopertodipollini", con un tocco di polveroso. Speriam...