Idee sparse ma, soprattutto, ben confuse.
Mentre mi do da fare nel cercare di non trascurare l'orto, e nel non perdere di vista l'imminente, devo anche cercare di guardare oltre, inteso come idea di ciò che voglio diventi l'orto negli anni futuri. Ho fatto molto per migliorare le caratteristiche del terreno: ho aggiunto una discreta quantità di carriole di compost a quella massa di cemento armato che era il terreno; continuo, anche se non con la costanza con cui dovrei, a diserbare e ad estirpare le radici di gramigna che raccolgo e brucio; mi sto dando una regolata sulla rotazione colturale e sulle consociazioni; ogni tanto diamo pure una (rara) concimata con stallatico. Il tutto ha reso il terreno più areato nello strato più superficiale. Rimane una certa anarchia di fondo nel come dispongo le colture e sulla pianificazione generale dell'orto, che devo migliorare: in particolare l'obiettivo è aumentare la produzione per il fabbisogno familiare ed estenderla nel tempo (per ogni periodo dell'anno avere ...