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Tempo di raccolto

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Raccolte le albicocche per la marmellata.

Manutenzione del compost

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La terra è bassa. E pure pesante! Oggi manutenzione del cumulo del compost. Sotto uno strato di materiale ancora intatto si nasconde dell'ottimo terriccio  che poi è finito nelle aiuole dei lamponi e dei ribes.

Semine di febbraio

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Dopo le troppo abbondanti piogge il terreno si sta pian piano asciugando (evvai!!!!). Quindi ho approfittato per seminare le cipolle. Sabato e domenica rucola, cicoria da taglio e cavoli estivi. A seguire (lunedì e martedì) zucchine in vasetto.

Impianto irrigazione

Ho terminato di stendere i tubi per l'irrigazione a goccia degli alberi da frutto comprati. Ora tocca solo organizzare anche la parte che riguarda l'orto e poi collegare il tutto con la cisterna.

Orto di inizio agosto

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E l'orto va. Imperterrito procede. Ci sono dei problemi, non lo nego, ma anche tante soddisfazioni. Il marciume apicale ha colpito i S. Marzano decimando il raccolto, ma sabato faccio lo stesso qualche bottiglia di salsa. Per il resto grandi lavori per il prossimo autunno: aiuole "ordinate", trapianti regolari e scalari, idee un po' più chiare su cosa e quanto seminare per la prossima stagione, che inizia già ad ottobre. Il grande cumulo del compost è stato rigirato e setacciato. Non so esattamente quante carriole di compost ho fatto in tutto, ma penso almeno una decina ... sono contento.

Idee sparse ma, soprattutto, ben confuse.

Mentre mi do da fare nel cercare di non trascurare l'orto, e nel non perdere di vista l'imminente, devo anche cercare di guardare oltre, inteso come idea di ciò che voglio diventi l'orto negli anni futuri. Ho fatto molto per migliorare le caratteristiche del terreno: ho aggiunto una discreta quantità di carriole di compost a quella massa di cemento armato che era il terreno; continuo, anche se non con la costanza con cui dovrei, a diserbare e ad estirpare le radici di gramigna che raccolgo e brucio; mi sto dando una regolata sulla rotazione colturale e sulle consociazioni; ogni tanto diamo pure una (rara) concimata con stallatico. Il tutto ha reso il terreno più areato nello strato più superficiale. Rimane una certa anarchia di fondo nel come dispongo le colture e sulla pianificazione generale dell'orto, che devo migliorare: in particolare l'obiettivo è aumentare la produzione per il fabbisogno familiare ed estenderla nel tempo (per ogni periodo dell'anno avere ...

L'orto di inizio giugno

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Raccolto l'aglio, trapiantati i pomodori, i peperoni, le melanzane, i cetrioli e le zucchine; seminati ceci e fagiolini.

Tempo fugit

Ho perso l'attimo. Ed il tempo se ne è andato. Perso, non torna più. Non mi sono organizzato per tempo per far fare le lavorazioni e poi per comprare le patate e così il tempo della semina delle patate è passato e non ci posso più far nulla. AMEN! In compenso ho mandato la moglie a comprare piantine di pomidoro, cetrioli, zucchine, melanzane, erbe aromatiche e peperoni e in barba a tutti i calendari ho messo tutto in terra piena. Lo spirito di Steiner si è rivoltato nella tomba ottantadue volte, ma così è se vi pare ...

Orto di inizio maggio

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A causa del lavoro sono un po' indietro con l'orto ... Non ho neanche una foto da mettere, ma la aggiungerò poi (fatto!!). Le novità sono: - tirate via le piante di piselli che sono finite sul compost. La produzione netta è stata di 2 chili (sementi per l'anno prossimo escluse), risultato di una gradevole serata a sgranare tutti intorno al tavolo, figli e suocera compresi; - ieri (1 maggio) raccolte alcune fave. Le altre, tra un po', faranno la stessa fine dei piselli (sul compost); - ho consociato alla bieta dei fagioli borlotti; - è finalmente arrivato il vicino e mi ha fresato un pezzo di terra. Ho setacciato un po' di compost e lo ho messo in un'aiuola. Il resto l'ho lasciato ancora sul mucchio; - ora tocca seminare, piantare, trapiantare le patate, i pomodori e tutto il resto. Il piano è pronto, manca solo il tempo; - le carote che avevo messo con le cipolle non si sono fatte vedere. temo che i semi fossero ormai "andati", così come per la cal...

L'orto di inizio primavera

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Partendo da sinistra, ed andando verso destra: carciofi (scarducciati), aiuola vuota (ci metterò le biete a fine mese), piselli, aglio e cipolle (carote seminate oggi che è un giorno "radice"), fave di altamura, aiuola erbe aromatiche (c'é solo la melissa che non si vede). Sullo sfondo il cumulo del compost.

Semine ?

E piove! Volevo seminare qualcosa, ma continua a piovere e piovere che il terreno non si asciuga mai. Se non si asciuga non si può lavorarlo ... ecchepalle! Domani anzichè lavorare nuove aiuole, semino in quelle che già sono occupate, cercando di fare buone associazioni: lattuga con carciofi, cipolle con carote e, nell'aiuoletta libera metto un po' di bieta da taglio.

Tempo!

Il lavoro non mi da tregua. Mi sta appresso anche il fine settimana. Sento il suo fiato sul collo ... il suo incalzare sordo alle mie spalle e quando mi volto per vederlo, improvvisamente me lo trovo affianco, davanti, sopra e sotto. I ritmi sono intensi. Troppo intensi. Parto col buio, arrivo col buio. Parto che tutti dormono, arrivo che tutti dormono. ECCHEPALLE!!! Il tempo è il vero lusso di queta epoca. Tutto il resto è futilità. Mi sa che l'avevo già scrito da qualche parte, ma ora più che mai ne sono convinto. Intanto l'orto segna il passo. Non riesco a sarchiare la terra intorno alle fave ed alle cipolle; non sto andando avanti con le semine e quelle che avevo fatto in casa sono andate a farsi benedire. Devo riprendere il controllo. Domani VACANZA!

Primavera .... prove tecniche

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Nell'orto fave e piselli hanno fatto i primi, timidi fiori.

Back home

Dopo un breve viaggio di lavoro sono tornato a casa. Inutile dirlo: casa è sempre casa. La famiglia, le tue cose, la solita routine di alzarsi, dar da mangiare a cani, gatti e figli; il caffè per la moglie. Anche l'orto è lì che mi ha aspettato in bell'ordine, con i piselli un po' più alti di quando li avevo lasciati e le cipolle un po' più baldanzose. Le piantine seminate all'inizio dell'anno, malgrado il capottamento dovuto ai cagnetti, stanno emergendo dalla terra. CASA!

Bel tempo. Andiamo è tempo di seminare!

In barba a tutto, preso dal bel tempo che oggi mi ha regalato persino un sole primaverile, mi sono dedicato alla semina casalinga. Cassetta di plastica, alcuni contenitori alveolati di polistirolo, terriccio generico medio e via! Ho messo giù un po' di pomodori da tavola, peperoni e peperoncini, melanzane, basilico, melone retato, cetrioli e cetriolini. Quando sono arrivato al momento di bagnare il terriccio mi sono accorto che Lillo (soprannominato Mordicchio) aveva "obliterato" anche lo spruzzatore, che ho riparato con la lama rovente di un coltello (e speriamo che tenga). Ora tocca solo trovare un luogo luminoso in casa e sperare bene.

L'orto ad inizio gennaio

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Lo so, non ci sono i cavoli e tutte quelle altre cose che si raccolgono ora ... beh. lo sapete che l'anno scorso è stato un casino! Intanto, a novembre abbiamo iniziato a rimettere in piedi l'orto: i carciofi sono stati messi tutti insieme, anziché vagare per il prato; i piselli, l'aglio e le cipolle e pure le fave di Altamura sono stati piantati. Appena il terreno è un po' più asciutto gli diamo una bella girata (sempre col trattore del vicino, che a mano per fare queste quattro aiuole c'ho messo un secolo :-) ...) ed intanto iniziamo, con calma a seminare nei vasetti per fare i trapianti a marzo. E speriamo che vada tutto come deve andare. Amen.

Pisum sativum Asch. et Gr.

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Il pisello è una pianta che ha limitate esigenze di temperature per crescere e svilupparsi, ma rifugge i forti calori e la siccità. Germina con accettabile prontezza con temperature del terreno intorno a 4 °C, mentre la temperatura ottimale per il compimento del ciclo vitale è compreso tra 15 °C e 18 °C. La resistenza al freddo del pisello è limitata, ma varia molto con il grado di sviluppo della pianta e con la varietà. La fase di massima resistenza è lo stadio “4-5 foglie”, in cui sopporta senza danno temperature fino a -8 °C allo stadio di fioritura anche gelate leggere sono dannose. Il pisello teme moltissimo i ristagni di umidità che rendono il terreno freddo e asfittico. Non ha esigenze particolari riguardo al terreno, tuttavia i terreni più adatti sono quelli piuttosto sciolti, ben areati, con moderato contenuto di calce e pH compreso tra 6,5 e 7,5, di buona capacità idrica. È buona norma prevedere un intervallo di almeno 4 o 5 anni prima di far tornare il pisello sullo stesso t...

Stanco, ma felice!

Stamattina piccoli lavori nell'orto: - setacciato il compost e spostato il mucchio; - bruciato le stoppie; - preparato due aiuole per la semina. a latere ... spostata la legna e pulito l'area dietro casa. ora si pranza!!!

E piove!

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Se fino a qui avevo pensato ad un week-end di sano lavoro nell'orto, con l'acqua che ha buttato stasera se ne parla tra un milione di anni di metter mano alla vanga :-( Mai rimandare a domani quello che si può fare oggi.

Orto di ottobre, quasi novembre.

Dopo il lento naufragare di quest'estate, tocca ora riprendere alla mano l'orto e preparalo all'inverno. Tra le cose da fare tocca: - estirpare le piante che hanno concluso il ciclo produttivo (o farglielo finire :-) tipo i pomodori); - sistemare le canne al riparo, pronte per l'anno prossimo; - setacciare il compost e ammucchiare il terriccio buono; - lavorare il terreno incorporando il compost. La superficie, per l'inverno, la tengo limitata. Inutile far piani in grande quando poi la lotta contro la gramigna mi ammazza. Meglio poco sotto controllo, che tanto allo stato brado! Poi arriva novembre! Seminare aglio, cipolle, piselli e fave :-)