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Semine di febbraio

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Dopo le troppo abbondanti piogge il terreno si sta pian piano asciugando (evvai!!!!). Quindi ho approfittato per seminare le cipolle. Sabato e domenica rucola, cicoria da taglio e cavoli estivi. A seguire (lunedì e martedì) zucchine in vasetto.

Carciofi!!

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Ho sempre avuto qualche problema coi carciofi. A volte non ne venivano abbastanza, a volte si seccavano ... ma quest'anno mi stanno dando delle belle soddisfazioni e la cosa migliore è che fanno tutto da soli: niente concime, niente lavorazioni time-intensive, niente! L'ortaggio per me!

Idee sparse ma, soprattutto, ben confuse.

Mentre mi do da fare nel cercare di non trascurare l'orto, e nel non perdere di vista l'imminente, devo anche cercare di guardare oltre, inteso come idea di ciò che voglio diventi l'orto negli anni futuri. Ho fatto molto per migliorare le caratteristiche del terreno: ho aggiunto una discreta quantità di carriole di compost a quella massa di cemento armato che era il terreno; continuo, anche se non con la costanza con cui dovrei, a diserbare e ad estirpare le radici di gramigna che raccolgo e brucio; mi sto dando una regolata sulla rotazione colturale e sulle consociazioni; ogni tanto diamo pure una (rara) concimata con stallatico. Il tutto ha reso il terreno più areato nello strato più superficiale. Rimane una certa anarchia di fondo nel come dispongo le colture e sulla pianificazione generale dell'orto, che devo migliorare: in particolare l'obiettivo è aumentare la produzione per il fabbisogno familiare ed estenderla nel tempo (per ogni periodo dell'anno avere ...

L'orto di inizio giugno

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Raccolto l'aglio, trapiantati i pomodori, i peperoni, le melanzane, i cetrioli e le zucchine; seminati ceci e fagiolini.

Tempo fugit

Ho perso l'attimo. Ed il tempo se ne è andato. Perso, non torna più. Non mi sono organizzato per tempo per far fare le lavorazioni e poi per comprare le patate e così il tempo della semina delle patate è passato e non ci posso più far nulla. AMEN! In compenso ho mandato la moglie a comprare piantine di pomidoro, cetrioli, zucchine, melanzane, erbe aromatiche e peperoni e in barba a tutti i calendari ho messo tutto in terra piena. Lo spirito di Steiner si è rivoltato nella tomba ottantadue volte, ma così è se vi pare ...

Orto di inizio maggio

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A causa del lavoro sono un po' indietro con l'orto ... Non ho neanche una foto da mettere, ma la aggiungerò poi (fatto!!). Le novità sono: - tirate via le piante di piselli che sono finite sul compost. La produzione netta è stata di 2 chili (sementi per l'anno prossimo escluse), risultato di una gradevole serata a sgranare tutti intorno al tavolo, figli e suocera compresi; - ieri (1 maggio) raccolte alcune fave. Le altre, tra un po', faranno la stessa fine dei piselli (sul compost); - ho consociato alla bieta dei fagioli borlotti; - è finalmente arrivato il vicino e mi ha fresato un pezzo di terra. Ho setacciato un po' di compost e lo ho messo in un'aiuola. Il resto l'ho lasciato ancora sul mucchio; - ora tocca seminare, piantare, trapiantare le patate, i pomodori e tutto il resto. Il piano è pronto, manca solo il tempo; - le carote che avevo messo con le cipolle non si sono fatte vedere. temo che i semi fossero ormai "andati", così come per la cal...

L'orto di inizio primavera

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Partendo da sinistra, ed andando verso destra: carciofi (scarducciati), aiuola vuota (ci metterò le biete a fine mese), piselli, aglio e cipolle (carote seminate oggi che è un giorno "radice"), fave di altamura, aiuola erbe aromatiche (c'é solo la melissa che non si vede). Sullo sfondo il cumulo del compost.

Semine ?

E piove! Volevo seminare qualcosa, ma continua a piovere e piovere che il terreno non si asciuga mai. Se non si asciuga non si può lavorarlo ... ecchepalle! Domani anzichè lavorare nuove aiuole, semino in quelle che già sono occupate, cercando di fare buone associazioni: lattuga con carciofi, cipolle con carote e, nell'aiuoletta libera metto un po' di bieta da taglio.

Tempo!

Il lavoro non mi da tregua. Mi sta appresso anche il fine settimana. Sento il suo fiato sul collo ... il suo incalzare sordo alle mie spalle e quando mi volto per vederlo, improvvisamente me lo trovo affianco, davanti, sopra e sotto. I ritmi sono intensi. Troppo intensi. Parto col buio, arrivo col buio. Parto che tutti dormono, arrivo che tutti dormono. ECCHEPALLE!!! Il tempo è il vero lusso di queta epoca. Tutto il resto è futilità. Mi sa che l'avevo già scrito da qualche parte, ma ora più che mai ne sono convinto. Intanto l'orto segna il passo. Non riesco a sarchiare la terra intorno alle fave ed alle cipolle; non sto andando avanti con le semine e quelle che avevo fatto in casa sono andate a farsi benedire. Devo riprendere il controllo. Domani VACANZA!

Primavera .... prove tecniche

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Nell'orto fave e piselli hanno fatto i primi, timidi fiori.

Back home

Dopo un breve viaggio di lavoro sono tornato a casa. Inutile dirlo: casa è sempre casa. La famiglia, le tue cose, la solita routine di alzarsi, dar da mangiare a cani, gatti e figli; il caffè per la moglie. Anche l'orto è lì che mi ha aspettato in bell'ordine, con i piselli un po' più alti di quando li avevo lasciati e le cipolle un po' più baldanzose. Le piantine seminate all'inizio dell'anno, malgrado il capottamento dovuto ai cagnetti, stanno emergendo dalla terra. CASA!

Bel tempo. Andiamo è tempo di seminare!

In barba a tutto, preso dal bel tempo che oggi mi ha regalato persino un sole primaverile, mi sono dedicato alla semina casalinga. Cassetta di plastica, alcuni contenitori alveolati di polistirolo, terriccio generico medio e via! Ho messo giù un po' di pomodori da tavola, peperoni e peperoncini, melanzane, basilico, melone retato, cetrioli e cetriolini. Quando sono arrivato al momento di bagnare il terriccio mi sono accorto che Lillo (soprannominato Mordicchio) aveva "obliterato" anche lo spruzzatore, che ho riparato con la lama rovente di un coltello (e speriamo che tenga). Ora tocca solo trovare un luogo luminoso in casa e sperare bene.

L'orto ad inizio gennaio

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Lo so, non ci sono i cavoli e tutte quelle altre cose che si raccolgono ora ... beh. lo sapete che l'anno scorso è stato un casino! Intanto, a novembre abbiamo iniziato a rimettere in piedi l'orto: i carciofi sono stati messi tutti insieme, anziché vagare per il prato; i piselli, l'aglio e le cipolle e pure le fave di Altamura sono stati piantati. Appena il terreno è un po' più asciutto gli diamo una bella girata (sempre col trattore del vicino, che a mano per fare queste quattro aiuole c'ho messo un secolo :-) ...) ed intanto iniziamo, con calma a seminare nei vasetti per fare i trapianti a marzo. E speriamo che vada tutto come deve andare. Amen.

Pisum sativum Asch. et Gr.

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Il pisello è una pianta che ha limitate esigenze di temperature per crescere e svilupparsi, ma rifugge i forti calori e la siccità. Germina con accettabile prontezza con temperature del terreno intorno a 4 °C, mentre la temperatura ottimale per il compimento del ciclo vitale è compreso tra 15 °C e 18 °C. La resistenza al freddo del pisello è limitata, ma varia molto con il grado di sviluppo della pianta e con la varietà. La fase di massima resistenza è lo stadio “4-5 foglie”, in cui sopporta senza danno temperature fino a -8 °C allo stadio di fioritura anche gelate leggere sono dannose. Il pisello teme moltissimo i ristagni di umidità che rendono il terreno freddo e asfittico. Non ha esigenze particolari riguardo al terreno, tuttavia i terreni più adatti sono quelli piuttosto sciolti, ben areati, con moderato contenuto di calce e pH compreso tra 6,5 e 7,5, di buona capacità idrica. È buona norma prevedere un intervallo di almeno 4 o 5 anni prima di far tornare il pisello sullo stesso t...

Vediamo se quest'anno viene ...

AGLIO L'aglio si adatta bene per quanto riguarda il terreno purchè sia soffice, ma preferisce comunque terreni con bassa salinità e ben dotati di sostanza organica. L'ottimo di reazione oscilla tra pH 6 - 7. Per controllare meglio le malattie fungine il terreno deve essere ben aerato e lavorato per evitare qualsiasi ristagno d'acqua. Le esigenze di temperatura sono: • semina diretta nell'orto, 5°C almeno per la germinazione; • temperatura letale -10, -15°C; • le piante che non sono mai esposte a temperature inferiori ai 15 gradi hanno difficoltà a formare il bulbo. ROTAZIONE / CONSOCIAZIONE L'aglio di norma segue colture che lasciano il terreno ben dotato di sostanza organica, sofficie e con poche erbacce. Per tali motivi è bene che segua spinaci, patate, cavoli, mentre risulta svantaggiosa la successione ad altre Liliaceae o bulbose, o piante a radice carnosa; non deve mai succedere a se stesso per motivi fitosanitari, è opportuno far trascorre almeno 4-5 anni prim...

Orto di ottobre, quasi novembre.

Dopo il lento naufragare di quest'estate, tocca ora riprendere alla mano l'orto e preparalo all'inverno. Tra le cose da fare tocca: - estirpare le piante che hanno concluso il ciclo produttivo (o farglielo finire :-) tipo i pomodori); - sistemare le canne al riparo, pronte per l'anno prossimo; - setacciare il compost e ammucchiare il terriccio buono; - lavorare il terreno incorporando il compost. La superficie, per l'inverno, la tengo limitata. Inutile far piani in grande quando poi la lotta contro la gramigna mi ammazza. Meglio poco sotto controllo, che tanto allo stato brado! Poi arriva novembre! Seminare aglio, cipolle, piselli e fave :-)

Il ritorno del padre prodigo

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Azz!!! L'ultima volta che ho postato era la fine di giugno ... da allora ne è passato di tempo! Non ve ne frega niente di cosa ho fatto e di dove sono stato, lo so; ma siccome il blog è mio ... mi segno quello che ho fatto, giusto per non dimenticarmi. Sono stato due mesi dall'altra parte dell'oceano per lavoro. Ho conosciuto persone interessanti e ho toccato con mano la follia di una cultura che pensavo, erroneamente, fosse vicina alla mia. La famiglia ha patito in modo particolare l'assenza. I figli ed i gatti sono cresciuti. (Vasco alla mia partenza) Qualcuno ha restituito il cadavere di Anira in una triste mattina. Vasco è rimasto da solo con Zoe ed il rapporto non è ancora migliorato. (Vasco ora) Al rientro tutti erano ammalati. Tossi, catarri e schifezze varie ... neanche si fosse trattato di un lazzaretto manzoniano. Dopo 10 giorni abbiamo rivisto la luce del sole e siamo andati a Bomarzo. Abbiamo portato anche il cavallino delle foto. Non è come il nano di Ameli...

Due giorni, un'estate!

A parte una certa concentrazione di sfiga diffusa (perdita del portafogli, malfunzionamento del telecomando di apertura dell'auto, malfunzionamento dell'auto), il week-end è volato. Ma la cosa più imbarazzante è stata ritrovare l'orto dopo questa breve pausa: - gli spinaci sono tutti in fiore; - le albicocche sono diventate quasi arancioni; - i piselli sono maturati in blocco; - la zucca che stentava si è allungata di almeno 30 cm; - le zucchine si sono moltiplicate; - le erbacce hanno invaso ogni spazio libero.

Aggiornamento

Finocchi e carote stanno emergendo dalla jungla, così come i fagioli. Comprata altra lattuga (romana) per averne quando inizierò a tagliare l'altra (canasta). I carciofi continuano a fare il loro lavoro. L'anno prossimo, però, voglio avere più piante in modo da non dover mangiare un carciofo alla volta. I piselli vanno alla grande e le fave (che vanno piantate in tardo autunno e non in primavera!!!) crescono. Melanzane e peperoni procedono con calma. I meloni si sono ambientati e stanno crescendo. La zucca stenta ... le zucchine si estendono! Pomodorini verdi fanno capolino tra le foglie. I fagiolini si stanno arrampicando sulle canne ed i cetriolini fanno cucù. Le fragole si stanno preparando per il secondo raccolto e le cipolle, le patate e le biete rosse sono OK. Gli spinaci sono pronti. OSSERVAZIONI A 3/4 della tribù non piacciono gli spinaci, ma preferiscono il farinaccio. Valutare se seminarlo anche l'anno prossimo (Spätztle) e surgelarli, o meno. La gramigna è una ro...

Orto news

Recuperate un po' di piantine dal vicino: melanzane, peperoni, bieta rossa, spinaci. Ho finito di piantare tutto ieri sera a tarda ora. Oggi, invece, messo in terra piena ancora un po' di cipolle, carote, finocchi, girasole. Gran intervento dei nanetti: mi hanno aiutato a zappare, estirpare gramigna, piantare cipolle e carote. Il tempo è grigio, afoso e opprimente. Da mal di testa. Deve piovere. Raccolti: - fiori di malva per la tosse dei nani (decotto di 15 gr. di fiori in 1L. di acqu per 10') - foglie di malva e farinaccio per la cena (Arabische Gemüsesuppe. La ricetta viene da un libro tedesco ....)