Con grande soddisfazione sono riuscito ad installare, con successo, homebridge sulla PI Zero W. Ho seguito le indicazioni trovate su www.raspberrypi.org e in qualche tutorial su Youtube. Dopo un minimo di imbarazzo iniziale, dovuto ala mancanza di hardware da testare, ho settato un finto Sonoff e tutto funziona alla perfezione ... L'idea di fondo e' di partire con qualcosa di semplice per poi passare a meteo ed irrigazione. Update 1.0 (2 ottobre 2017) Dopo una rapida prova mi sono reso conto che, pur essendo divertente accendere/spegnere le cose dal telefono, la configurazione da me adottata (non ho una AppleTV) manca della cosa piú importante per me: la possibilitá di attivare degli attuatori sulla base di condizioni esterne. Quindi useró lo stesso HW e l'integrazione con Siri, ma su base OpenHAB.
Dalla lettura di un manualetto della FAO della serie "Better Farming" ho capito cosa ho sbagliato l'anno scorso con i pomodori. Di errori ne ho fatti a bizzeffe! Poco male ... Tra l'altro si parla della cimatura dei pomodori, pratica che nessuno in famiglia ha mai adottato. "Le piante di pomodoro crescono velocemente, mettono molti rami e i frutti tendono ad arrivare tardi e ad essere piccoli. Foglie e frutti sono facilmente attaccabili dalle malattie". Già dopo queste due righe mi stavo domandando se avessero letto il mio blog :-( Suggerimenti proposti: cimare i butti che crescono tra il gambo e le foglie 1 o 2 volte al mese per le varietà a crescita più veloce, consigliano di lasciare un solo ramo, da cimare "quando la pianta ha due fiori e una foglia sopra il secondo fiore" per le varietà più lente si possono tenere due rami fruttiferi, da cimare con le stesse modalità sopra indicate Ora non resta che provare e vedere i risultati.
Cerco di aggiungere qualcosa a quanto già detto qui . Qui c'è un manuale tecnico, da cui mi permetto di citare: "Allevamento in verticale. E’ il sistema più diffuso, indipendentemente dal tipo di crescita, indeterminata o determinata. Nel primo caso l’allevamento può essere effettuato con uno o due steli, sostenuti da opportuni tutori. Nell’allevamento a stelo singolo, il germoglio iniziale viene guidato verso il tutore e ad esso fissato man mano che cresce, con interventi di potatura continui (soppressione dei germogli ascellari, o “sfemminellatura”) fino a quando non si decida di interrompere l’accrescimento terminale con una “cimatura” . Questa può avvenire dopo 5 infiorescenze (o palchi fiorali) nelle cultivar tipo “Marmande”, oppure dopo 7-8 palchi nelle varietà ibride. La sfemminellatura viene effettuata quando i germogli hanno una lunghezza di 5-10 cm, per evitare di provocare ferite troppo ampie. L’altezza della cimatura può variare anche in base alle esigenze produtt...
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