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I pomodori, questa lezione di vita.

I pomodori sono per me un esercizio costante di orticoltura. Non passa anno che io non impari qualcosa su questa pianta. Quest'anno ho imparato che: - bisogna sfemminellare i pomodori; - i pomodori crescono come i funghi e se non cimati arrivano ad altezze ragguardevoli (se sostenuti); - i sostegni dei pomodori devono essere luuuunghi. Molto più lunghi di quello che pensassi!!! - le piante di pomodoro pesano; - la forza di gravità esiste (non direttamente afferente ai pomodori, ma collegata); - se i sostegni non sostengono, la pianta si alletta; - ci vuole spazio tra le piante, non altro per poterci lavorare intorno, e correggere gli errori dell'ignorante; - se non c'é spazio e non ci sono i supporti luuuunghi, allora si va incontro a problemi! In compenso abbiamo i primi peperoni che fanno cucù tra le foglie.

La giustizia ....

... non é di questa terra. Si sa! Per questo penso ci debba essere un Dio, da qualche parte. Io lo chiamo Dio, magari voi lo chiamate in un altro modo ... ma il concetto è quello di un'entità superiore che vede e provvede. Certo deve avere un sacco da fare, questa entità: svariati miliardi di persone che gli chiedono di fare questo o quello, di soddisfare questa o quella "cosetta": una malattia, un'ingiustizia, una situazione difficile. Io non faccio eccezione. Ogni tanto mi viene naturale chiedere qualcosa. Senza mentire dirò pure che mi vergogno un po' a disturbare l'entità con le mie meschine richieste da mortale. Eppure talvolta l'entità ti ascolta e accoglie le tue richieste. Magari perchè non sono solo tue, ma di tutta una massa di altri esseri meschini che, come te, chiedono tutti la stessa cosa: giustizia e rispetto; e di fronte a così tanti che chiedono tutti la stessa cosa, neanche l'entità può fare orecchie da mercante. E così è stato: ieri ...

"Varda che ...

... che te gha da 'ndar in te l'ort!" o, tradotto: "Guarda che devi andare nell'orto!". Ho voluto che la prima frase proferita dal computer fosse questa. Forse solo perchè ero stufo di smanettare e sentivo la necessità di aria fresca, o forse perchè avevo bisogno che qualcuno mi destasse dall'ipnosi da schermo e mi riconducesse al mondo reale. Finalmente inizio a smarcare piccoli frammenti di cose da fare. Festival e Mbrola sono "operativi" ed il computer è in grado di parlare. Non dice ancora molto, ma ci sto lavorando su. Inesorabilmente, quando si raggiunge un obiettivo, subito altri 5 o 6 si sgomitano tra loro per quale deve avere la priorità e deve essere il prossimo ad essere raggiunto. Ma per il momento possono aspettare. Il tempo sta volgendo al peggio. I temporali hanno abbassato la temperatura ed il cielo è tornato di un colore a metà stada tra il piombo e il "stagnodiWedelcopertodipollini", con un tocco di polveroso. Speriam...

Ma la finirà ... prima o poi!

Un po' di tempo che sono distante dal blog. Incredibile da credersi! Non sono distante fisicamente: il computer è immancabilmente a portata di mano. Il problema è la testa: ottocento cose tutte insieme ... alla faccia del multitasking! Il lavoro con alti e bassi, con silenzi ed improvvise convocazioni per risolvere i problemi più astrusi che la mia mente malata (e quella di uno dei datori di lavoro) possa concepire. L'orto che prosegue, d'inerzia. Stiamo mangiano zucchini, fragole, cipolle, insalate. Ho preparato i primi cetriolini in agrodolce (ora manca solo lo speck). Attendo il caldo per i pomodori ed i peperoni. Il pane e la pasta madre da rinfrescare. La casa in Italia da vendere (e litiga con questa o quella banca, sgrida il notaio, scrivi lettere e procure). Il trasloco e quanto ne segue (cercare nuova casa, scuola per i figli, ditta, capire quando si deve fare il movimento). Misterhouse da installare ... quest è l'ultima frontiera della follia! Ingredienti: un ...

Punto sulla situazione nell'orto

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parte destra: pomodori, gli spinaci sopravvissuti alla grandine, aglio ancora parte dx: zucchini, pepeproni e cetriolini parte sx, visione d'insieme parte sx: le fragole parte sx il sedano in fiore

Giornatina di "fuoco"...attendesi

La miglior difesa è l'attacco! Lo so che non dovrei essere sulla difensiva, ma conoscendo i miei "ospiti", so anche che oggi NESSUNO tralascerà l'occasione per parlare di calcio (e sputare sentenze). Io ODIO il calcio. L'ho sempre odiato ... "quindi già allora si manifestava una Sua "devianza" dalla media nazionale" direbbe lo strizzacrani ... ma in queste occasioni LO ODIO ANCORA DI PIÙ! E cosa gli dico a 'sti tedeschi ? Guardate che state parlando con uno dei pochissimi italiani a cui non gliene sbatte un piffero del calcio? La butterebbero sull'orgoglio nazionale. Guardate che state parlando con un sudtirolese europeista (per certi versi una contraddizione in termini, ma è così che mi sento), per cui io con l'Italia che voi avete nei vostri stereotipi poco ci azzecco?? Non capirebbero. Per cui ho deciso la linea di condotta: colpire duro, colpire basso, colpire per primo. E poi andarmene! 1. Ma dopo che vi abbiamo smontato la fav...

Casa nasconde, ma non ruba (alias per Equipaje)

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... così diceva un tale di quando si perde qualcosa, che sicuramente è rimasto tra le mura domestiche. E aveva ragione! Ieri, dopo lunghe ricerche, è tornata alla luce la seconda moneta dell'"era che fu" ritrovata durante gli scavi nell'orto. Era rinchiusa lì dove doveva essere: nel caveau n.5 della "banca del nanetto". L'unico problema è che il nanetto, da buon figlio di cotanto paranoico padre, utilizza ceveau "mobili e a nascondiglio variabile" ... Bando alle ciance, ecco le foto! come vedi, cara Equi ... ci sono anche i ricami a "punto croce (uncinata)"