Il biotrituratore.

Sempre in merito all'analisi sul ciclo-del-compost mi è venuta alla mente una nuova, futuribile avventura: il biotrituratore.
Questa fantomatica macchina ha il compito di sminuzzare il materiale da compostare, con tutti i benefici che ne derivano. In commercio se ne trovano di diverso tipo: elettrici, con motore a scoppio, con diversi tipi di disco in grado di tagliare ramaglie e rovi fino a diversi cm di diametro. TUTTAVIA .... viste:
  • la mia predisposizione "autarchica"
  • la "cortezza" delle braccine (un modello "medio" sta sui 200€ o più)
  • che io devo tritare al massimo i rifiuti domestici, le foglie e un po' di ramaglia varia
  • tutta un'altra serie di fattori vari con cui non vi voglio rediare
stavo pensando di autocostruirne uno con materiali di scarto/riciclo e che usi come forza motrice quella prodotta da un poveraccio (me stesso) che pedala sulla bici.

In rosso la parte posteriore della bici. La ruota posteriore va smontata e al suo posto va collegato l'albero motore. Questo porta il moto alla scatola gialla, dove viene ridotto e trasmesso alle lame. In verde la tramoggia. Il tutto sorretto da una struttura lignea da poggiare al suolo.

Il materiale grezzo viene introdotto nella tramoggia, ridotto dalle lame e per gravità esce dal basso dentro a un contenitore qualsiasi.

Ora non mi resta che far decantare l'idea, mettermi al tavolino con qualche misura ... e fare un preventivo!

Commenti

  1. non per scoraggiarti ma penso che la forza motrice , le tue gambe, siano un pò pochino. devi tenere conto della resistenza del materiale di scarto. Vincere anche solo la resistenza delle foglie che si sono impaccate in fondo alla tramoggia non è semplice. Se poi pensi che insieme ci possono essere ramaglie allora.....
    Un biotrituratore non professionale, di quelli da giardino per intenderci, ha mediamente 2 Kwatt di potenza. Credi di poterne produrre così tanta pedalando??
    Forse ti conviene andare alla discarica e cercare un motore di lavatrice.

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  2. Era l'altra opzione. Il problema è se non ho la corrente elettrica a "portata di mano".
    Certo che un motore della lavatrice solo per il biotrituratore mi sembra "sprecato". Toccherebbe pensare ad una macchina combinata(trita/taglia come la circolare di Emìl/fa il caffè :-))
    Altrimenti posso creare la struttura ed il meccanismo e poi verificare se basta la forza autoprodotta o se ci devo mettere il motore ...
    Come scritto, è una di quelle idee che uno mette lì, le lascia decantare, vede i suggerimenti che arrivano, le modifica (o le archivia) e se son rose ...

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  3. sopratutto attenzione che la tramoggia sia più lunga del braccio...

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  4. Se vuoi passo di lì con un cippatore di media potenza...

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  5. Se vuoi passo di lì con un cippatore di media potenza...

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  6. Mi sa che il viaggio non vale la candela ... comunque qui posto ne abbiamo e la birra non manca! Se ti trovi a passare, fai un fischio.

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  7. Per passatempo ho utilizzato un motore di lavatrice per riparare un vecchio biotritturatore. Dopo alcune modifiche di adeguamento la macchina ha ripreso a triturare. Peccato che la scarsa potenza permetta il taglio solo dei fiori della suocera. Mi sono riproposto di trovare passatempi più stimolanti.

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