lunedì 31 marzo 2008

Progettini minimi per il fine settimana - esito

Ma voi mi sopravvalutate!!! Allora: istruzioni per il disuso del blog:
- leggere;
- decurtare del 70%;
- dimenticare il 30% rimasto.
Anche se il week-end inizia il venerdì alle 14.00 e termina il lunedì alle 08.00, NON è detto che si faccia tutto quello che si era previsto di fare ... altrimenti dove sarebbe il bello del week-end?
Se poi, in mezzo a tutti i piani, ci si mette anche un'amica che "decide" di partorire e ci si mettono anche relative suocera e madre dell'amica (così italianissime da non riuscire neanche a prendere un taxi ad Amburgo) ...
Ma giusto per vostra conoscenza ...

Questa non era pianificata, ma visto che in dispensa i peperoni chiedevano pietà e la melanzana era più molla dei miei addominali ... mi è toccato! (e mi è toccato pure finirla, perchè non piace a nessun altro. SACRIFICI!!!)
Aggiornamento Mac: dopo aver religiosamente scaricato gli update sono andato ad installare il tutto, per arrivare a scoprire che ho un misero 10.5, mentre per aggiornare il firmware bisogna avere un ben più importante e risolutivo 10.5.2. Ergo, si rinvia!
Ho guardato i ribes ... loro mi stavano guardando negli occhi, con i loro profondi germogli rosso scuro ... quando mi hanno detto "ma lo vedi come siamo magri?", poi si è inserita la moglie "ma sei sicuro di quello che fai?", si è aggiunta la figlia "ma non è che gli fai male?" ... ci mancavano solo figlio e gatta e poi avevamo fatto l'en plain. Esito: battuto in ritirata. E il prossimo inquilino, se vorrà, potrà farlo lui!
N800: dopo aver scaricato Wesnoth chi ha più avuto tempo di fare altro?
Riposato. Siiiiiiiì!!! :-)
Macchina foto: compito FONDAMENTALE del venerdì pome. Mi son detto, adesso vado!
Ho preso l'auto, pronto all'estremo sacrificio di attraversare 3/4 di Amburgo per arrivare fino da Saturn, caricato il nanetto e via!
Dopo ben 17 nanosecondi il nanetto ha iniziato la solita storia del "ma quando arriviamo?" e ho cambiato piano in corsa.
DIROTTA SU MEDIAMARKT, ha detto il terrorista che è in me!
Salgo e arrivo al reparto macchinettedigitalidallaAallaZ. Cazzeggio in giro cercando quello che avevo in mente, ma poi l'occhio cade su un oggettino in offerta. Tre rapidi conti, vedo se le braccine , SEMPRE PIÙ CORTE, ci arrivano ... 3,2,1, meins (come dice la pubblicità di ebay.de).
Vi libero di tutto il resto della storia: ultima rimasta, commessa oberata, nanetto che deve andare al bagno ...
Il resto è storia: ho riconvertito i piani rimanenti del fine settimana e, solo per provare la macchina nuova (attenzione al naso perforante che esce dal monitor), ho portato la famiglia a fare un giro nel bosco

il povero gufo in cattività
un uccellino che mi sta chiedendo da dove vengo e perchè non parlo tedesco coi bambini


casa del picchio

Mi sono dilettato nella raccolta di alcuni rami di BOH, che però erano belli flessibili e con del ligustro della siepe sto facendo le prove che avrei dovuto fare col salice ...
Non pago, e cogliendo il sole al balzo, nel pome siamo andati al giardino botanico...




Questa è la Yucca Flaccida. La foto è qui solo per ricordarmi che faccia ha. Con le fibre della Yucca si possono fare delle corde (ci sto provando) ...
Ultima nota di colore: ho trascorso un bellissimo week-end. All'orologio radiocontrollato si sono scaricate le batterie. Non ho guardato la TV per 72 ore e ... MI SONO DIMENTICATO DI CAMBIARE L'ORA!
Solo dopo aver cambiato gli accumulatori all'orologio ci siamo accorti della dimenticanza ... fortuna che l'orologio è radiocontrollato!!!

venerdì 28 marzo 2008

Progettini minimi per il fine settimana

- Vedere per una nuova macchina fotografica digitale;
- Potare il ribes;
- Prove con il salice (preliminari alla confezione dei cesti - che addavenì);
- Seminare ancora un po' di lattuga da taglio (resistente al freddo);
- Riposare, riposare, riposare;
- Installare gli aggiornamenti del firmware dell'AEBS e fare le relative prove con l'HD esterno;
- Fare un post di prova con il client blogger/wordpress per N800 (mobile oltre misura).
Nel frattempo: buon fine settimana!

giovedì 27 marzo 2008

Le citazioni cinematografiche

Amo le citazioni cinematografiche! Mi piace quando in un film ci sono dei piccoli cammei che rimandano ad altri film ... (Al matto piace: .... vi dice qualcosa???)
Tra le più gettonate, a casa, vigono:
- il mio stufato è buono anche senza mostarda! (nella versione originale chiedeva il ketchup, ma non sottilizziamo);
- vai, se devi andare!

No, i film non ve li dico!

Orbene, stamattina SORPRESONA!!!
La moglie (santa donna, non fosse altro per il fatto di sopportare un matto per marito) mi ha svegliato con tanto di citazione e colazione annessa.


A questo punto sarei dovuto andare a vangare ... ma ho deviato per l'ufficio. Ops!

L'orto tra fine marzo e inizio aprile

Passata la neve, gabbato l'orto ... non era proprio così, ma fa lo stesso!
L'aria tiepida è tornata e la neve si è sciolta, lasciando alcune sorprese dietro di sè:
- l'aglio ha decisamente fatto capolino;
- i germogli di spinacio, non più alti di 5 millimetri, sono sempre lì. Non so se surgelati o se decisi a continuare la loro crescita. Aspettiamo e vediamo;
- le fragole si stanno riprendendo dai rigori invernali e, aiutate dal telo-non-telo, stanno buttando copiosamente.
In casa tutto è pronto per i trapianti:
- le piantine di pomodoro sono belle grandi ormai, così come quella di cetriolo e di zucchini;
- i peperoni sono ancora piccoletti, ma non dispero;
- i peperoncini chiedono di essere rinvasati.
L'unico dettaglio insignificante è la temperatura esterna ... confido!
Sconsolato dopo gli insuccessi con la nota insalata, sono passato alla concorrenza e ho seminato un po' di Kopfsalat (vediamo se questa ha testa o è mona).
Tutto, quindi, è pronto ... a parte la manodopera:



E finchè la forza lavoro non è pronta ... non si fa nulla! Vorrei mai dover litigare coi sindacati!!

mercoledì 26 marzo 2008

Global Warming

Se oggi dovete proferire queste due semplici parole, prima di farlo guardate qui:


Era Amburgo alle 07.05 del 26 MARZO 2008!!!!!!!!

Orbene ... che si fosse in un periodo di sconvolgimenti climatici, lo si era capito; da qui a dire che esista il "gobal warming", tuttavia, non sono ancora convinto! Non ditemi che la TV ha detto o che Tizio ha detto o che Caio ha scritto! Sono un uomo semplice e vivo di quello che vedo. E quest'anno vedo che l'inverno è stato stranamente mite ed ora, quando dovrebbe arrivare il caldo, arriva la neve. La stagione si è spostata in avanti? Un colpo anomalo? Sarà! Ma io 'sto global warming non l'ho ancora visto.

Si scongela la calotta polare artica ed i ghiacciai si ritirano? Non è una novità di questi ultimi due anni, anche se solo negli ultimi due anni se ne parla così diffusamente.

Sono un po' stufo di questa "scienza da TV"! Sembra che una teoria scientifica non sia più tale se prima non trovi il supporto della popolazione appecoronata davanti alla scatola infernale da n pollici e non già quello di prove inconfutabili.

I politici, poi, in questa brodaglia ci sguazzano alla grande. Una bella dichiarazione sulle tematiche verdi fa figo e non impegna (se mai un politico conoscesse la parola impegno) ... e ogni tanto ci scappa pure un Nobel. Mica male!

Sono scettico, malfidente e, soprattutto, matto. Ma finchè nevica a fine marzo (ad Amburgo poi, dove di neve non è che ne vedano tantissima) non venitemi a parlare di GLOBAL warming, al massimo di glocal warming (a metà strada tra il globale ed il locale, con picchi in determinate zone)!

martedì 25 marzo 2008

Recupero dell'acqua piovana

Tocca iniziare a raccogliere le idee ...
Funtanin ne ha già parlato nel suo blog. Io, dal canto mio inizio a raccogliere alcune informazioni in giro.
Penso che si possa fare un po' come si vuole: le soluzioni sono infinite, con costi da "limitati" a "farneticanti" (gli amici dell'infausta cena parlavano di impianti con tempi di ammortamento sui 30 anni - magari non mi hanno detto che le condutture erano in rutilio ed i rubinetti in oro massiccio). Visto che le braccine sono corte ... prima si studia, poi si vedrà.
Lista di link (viene aggiornata man mano che ne trovo di interesse).
Aquabarrel.com

Bollettino di guerra n.25

Anche oggi sul fronte nord neve copiosa! Negli ultimi 4 giorni ha nevicato 3 volte. Solo domenica (e qui mi sa che c'ha messo lo zampino direttamente qualcuno in Vaticano con conoscenze mooolto elevate) c'è stato un bel sole, i cui raggi non sono riusciti ad alzare la temperatura più dei 3°.
Come risultanza si ha che i lavori nell'orto sono fermi, mentre proseguono le perdisposizioni organizzative (insomma, continuo a far crescere le piantine in casa).
In merito, si deve dare la triste notizia della morte prematura di due germogli di insalata mona (un nome ... una garanzia) che hanno subito uno collasso termico dovuto all'effetto lente della finestra. Per ovviare ad ulteriori perdite è stato predisposto un foglio di carta da pacco, prontamente impiegabile, nella zona di diradamento "davanzale".
Si sono persi da alcuni giorni i collegamenti con i germogli di spinacio, intrappolati dalla neve e dal ghiaccio e l'assenza di notizie fa temere per la loro sorte. Il Comando Supremo sta valutando l'opportunità di mandare un telo-non-telo di soccorso, anche se ormai non ci si fa più molte illusioni!
Le altre unità disposte sul terreno (la 1^, 2^ e 3^ Brigata lamponi e la Divisione fragole - arroccata a difesa a tempo indeterminato nel tunnel) reagiscono bene e tengono duro di fronte all'avanzata del gelo.
Logisticamente parlando, fintanto che abbiamo gasolio per riscaldare (attuale livello 50% del serbatoio) possiamo farcela. Se dovesse far freddo ancora per due settimane bisognerebbe attuare il piano di contingenza "Struppeck" (il gentile vicino che si occupa di fare le ordinazioni di gasolio per tutta la via). Il Comando Supremo ha indicato la fine del mese come punto decisionale al riguardo.
Il morale delle truppe, malgrado tutto, è alto, anche se la mancanza di luce solare ed il gelo iniziano a minare la salda tenuta delle unità "moglie" e "nanetto". Al riguardo, si sta osservando un primordiale ritorno al letargismo: in particolare oggi, 1° giorno di operazioni scolastiche, questa seconda unità ha dato forfait e ha chiesto un delay di 30 minuti (in sintesi mi ha detto: tu mi porti domani, oggi mi porta mamma più tardi). Se un simile comportamento si dovesse ripetere, potrebbe essere il caso di impiegare il "galvanizzatore" di bonviana memoria.

domenica 23 marzo 2008

Ore 04.02. Mi rotolo nel letto!
La cena con gli amici è stata più devastante del previsto. No, niente eccessi alimentari: l'argomento che ha generato il mio attuale stato d'animo è stato: orto, annessi e connessi. O forse quello che più mi turba è che non sono un tipo da conversazioni "da bar". Della serie: come una semplice cena può rivelarsi fonte di quesiti esistenziali ...
Gli amici in questione sono dei sostenitori del "il contadino, in quanto tale, SA". Regolano le proprie azioni sulla base di quello che fa il contadino che abita vicino a loro. Quando il suddetto annaffia, loro annaffiano; quando il contadino scorreggia, loro scorreggiano. Fin qui tutto bene ... il problema è se tu (io nello specifico) non fai come il contadino!
E qui entra in ballo tutta la mia incompetenza nella comunicazione "da bar" ... io sono uno scettico incallito e mi domando sempre il perchè delle cose. Talvolta mi do anche delle risposte, che cerco di ottenere attraverso un procedimento logico ... o che mi sembra il più logico possibile (per esempio ritengo che il fatto di vangare e rigirare la terra concimata con sterco animale sia dovuto al fatto che, se metti una pianta nello sterco non maturo, questo la "bruci"; d'altro canto non ritengo assolutamente necessario fare lo stesso con il compost maturo ... ). Inoltre, per le conversazioni da bar i miei tempi di reazione non vanno bene: sono paragonabili a quelli di un bradipo zoppo (o, parlando di bar, di un alcolizzato allo stadio del Fernet). Ho bisogno di meditare a lungo su cose di cui non ho una conoscenza così approfondita ... devo cercare di racimolare tutte le informazioni sparse di chimica, fisica, tecnologia rurale, botanica accumulate in anni di non studio e metterle in un qualche ordine ... e non mi viene immediatamente (presto e bene non sempre viene).
D'altro canto, dopo aver "insegnato" per tre anni a persone di tutto il mondo le basi della "competenza interculturale" ho imparato un paio di cose. La prima (e più importante) è: l'appartenenza ad un "gruppo" non è di per sè sufficiente a qulificare gli appartenenti a quel gruppo come esperti su usi e costumi del gruppo (il solo fatto di essere cattolico non ti rende un teologo o essere italiano non vuol dire che uno sappia usi e costumi che vigono in Val Passiria o conosca tutti i formaggi del Piemonte).
Ergo il contadino sarà anche tale, ma può anche fare delle cose solo perchè ha sempre fatto così, il che non vuol dire che sia giusto o sbagliato: vuol solo dire che per lui funziona e che non è disposto a fare altrimenti. Io sarei anche disposto a fare altrimenti, ma al momento funziona così come faccio ... a questo punto sono le 5 meno dieci ... e sono arrivato ad una conclusione: molto probabilmente io ed il contadino facciamo cose diverse, forse uno dei due fa quelle giuste e l'altro no, ma chissenefrxxa! L'importante è il risultato!

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giovedì 20 marzo 2008

Feierabend !!!!! (http://de.wikipedia.org/wiki/Feierabend)

Visto che domani è festa, poi c'è sabato, poi Pasqua, poi Pasquetta
... e visto che avrò da fare a domare gli amici, ed i figli degli amici, e i miei figli che insieme ai figli degli amici faranno casino (mi piace quando faccio le frasi come Spongebob!)
... e visto che non toccherò il computer per TUTTI questi giorni (mi verrà una crisi d'astinenza???? Beh, ho sempre il Macmini a casa! Fiuu!!!) volevo farvi (tanto siete pochi e si fa in fretta) i miei più cari auguri (in ordine alfabetico così non si fa torto a nessuno) per una serena Pasqua di Resurrezione.
Auguri Amici dell'Orto
Auguri Annika (Anna per gli amici)
Auguri Barba
Auguri Davide
Auguri Equipaje
Auguri Funtanin
Auguri Marzia

AAA aiuto cercasi.

In una "tiepida" mattina di pioggia nel bosco sono inciampato in una macchia di questi:


non è che qualche lettrice " a caso", sfogliando nei sacri libroni, riesce a dirmi che fungo è e, soprattutto, se è commestibile?

Marzo ... talvolta gennaio!

"Le statistiche sono quelle cose che servono a dire tutto ...
... ed il contrario di tutto"
Il Matto

Uno ci prova ... cerca su internet quando STATISTICAMENTE parlando è l'ultima gelata invernale, si pianifica la semina delle piantine in modo da averle quasi pronte per quella data; cura amorevolmente "le piccole" proteggendole dagli attacchi di figli, gatti, mogli, insetti e parassiti (in ordine di pericolosità).
Ma poi, inesorabile, arriva marzo a ricordargli chi comanda ...


In estrema sintesi ieri NEVE! Poco male direte voi, se nevica non gela ... già ... mentre nevica non gela, ma poi non vi preoccupate che è arrivato pure il ghiaccio!
Mi rassegno e mi inchino al Volere Superiore. Intanto vado avanti a coccolare le piante, che crescono ... e crescono ... e crescono.

mercoledì 19 marzo 2008

Giornatine impegnative per il Buddha che è in me!

Essendo notoriamente ORSO (strano che gli antichi non abbiano pensato a questo animale come simbolo dello zodiaco per quelli nati all'inizio di novembre ... ) avere troppa gente per casa mi "inquieta".
Ma sono "buddhico" e mi ripeto che ciò non può turbare la mia calma interiore.
Quando i nipoti urlano, la cucina è iperaffollata e non riesco a raggiungere il frigo per bere un bicchiere di latte, mi dico: sei "buddhico" e tutto ciò non può turbare la tua calma interiore.
Se i processi decisionali famigliari sono già difficili quando a decidere si è in 2 (W l'oligarchia genitoriale, almeno fino a quando durerà), quando si è in 4, e 3 di questi 4 sono donne, diventano ancora più difficili, ma sono "buddhico" (no, stavolta non mi ripeto più nulla, perchè inizio a perdere la pazienza e allora mi ritiro in camera a suonare il violino).
Quando, poi, queste tre care ragazze decidono di andare fino a Friedrichskoog an der Nordsee a vedere il Wattenmeer (la tribù c'è già stata, abbiamo già dato! Il vento ci ha già succhiato queste 30.000 kcal in una mattina ...) ... beh ... che devo fare??? ... Carico la macchina e mi dico che quando tornerò a casa mi suonerò tutto il repertorio di Tschaikosky!

E così vi partecipo della gita, con la risposta a tutte le Vs. domande.
Friedrichskoog è un'amena località turistica che si affaccia sul Nordsee.
No! Niente spiaggia modello Rimini ... un bel prato verde che dall'argine (qui si argina anche il mare, mica potrà essere libero di fare il mare, lui ... no! Deve fare quello che recita l'articolo 27, comma 2 del regolamento comunale: bagnare i bagnanti dalle .. alle .. e poi ritirarsi) ... pardon ... dicevo che dall'argine scende dolcemente fino all'acqua.
L'acqua ... quando c'è l'acqua! Infatti il Wattenmeer è quel posto dove il mare, durante la bassa marea, si ritira per chilometri, lasciando dietro di sè solo la sabbia.

E quando l'acqua non c'è si possono fare le gite: si raggiungono isole distanti anche chilometri dalla terra ferma, altrimenti irragiungibili con l'alta marea; si cercano i crostacei ed i molluschi; si studiano le altre forme di vita (il verme del Wattenmeer ...) etc. etc. Insomma, sarebbe anche un bel posto, non fosse altro perchè sta per essere messo sotto la tutela dell'UNESCO (non oso pensare quanto hanno sborsato i tedeschi per riuscire a tanto).
L'unico neo di questa "paradisiaca" meta turistica è che sta dove sta: lì dove il vento regna sovrano!
Non una lieve brezza di mare che rinfresca, NO!
Non un refolo che ti scompiglia i capelli, NO!
Uno stramaledettissimo, costante, sferzare che piega gli alberi (avessi visto un tronco ortogonale al terreno! Mi dispiace per te Marco, ma qui la vita del boscaiolo è segnata: l'albero può cadere solo da una parte!) e i caratteri degli abitanti. E non è neanche un bel vento caldo ... magari! Ma un venticello di quelli del Mare del Nord, che passa i 4 strati di protezione forniti dai vestiti, si apre un varco tra le cellule del grasso corporeo e arriva fino al midollo spinale e lì fa festa!!
Ma il panorama è fantastico! Distese e distese di prati verdi, casette da cartolina col tetto di paglia (non vola via perchè è legata e perchè il muschio che ci cresce sopra fa da collante), pecore di ogni stazza e colore (vai Marzia! Ho pensato al pascolo vagante e mi son detto che questi hanno capito tutto: al freddo ci stanno le pecore, noi stiamo in casa!)

(OK, qui mi dovete credere sulla fiducia: le pecore sono i puntini bianchi. La foto è stata scattata dall'autista "al volo")


enormi mulini a vento per la produzione di energia elettrica ...
E le foto? A casa! Le ho dimenticate a casa!! (ma oggi ve ne mostro 2 ...)

venerdì 14 marzo 2008

Il sacro testo della mia decrescita

Correva l'anno del Signore 1946. L'allegra famiglia Robinson, in una bella domenica di sole, decise di andare al parco. Dopo aver impacchettato tutto l'occorrente (giochi per il figlioletto, cestino per il pic-nic con tanto di copertina etc. etc.) e dopo aver preso, diligentemente, l'autobus la famigliola arrivò al parco.
Tempo 17 nanosecondi e ... no! non inizò a piovere ... arrivò il poliziotto di turno che disse al Sig. Robinson che non poteva starsene stravaccato sul prato del parco perchè deturpava il verde pubblico. E lì scattò la molla! C'è sempre qualcosa che fa scattare una molla in noi ... un po' come Micheal Douglas in "Un giorno di ordinaria follia" ...
Ora, la mia molla non è ancora scattata, ma ci stanno lavorando, per cui io faccio come il signor Robinson dopo che qualcosa in lui era cambiato: STUDIO e PIANIFICO.
Infatti il sig. Robinson ha scritto un libercolo dal titolo "The Have-More Plan" in cui racconta di come ha abbandonato la metropoli (pur continuando a lavorarci) e di come è arrivato a soddisfare in proprio il 75% del fabbisogno alimentare famigliare godendosi il tempo e la famiglia.
Non so se riuscirò mai a realizzare anch'io il mio Have-More Plan, ma prendere coscienza e iniziare a studiare è il primo passo.

L'insalata MONA

Certo che ne hanno di fantasia!! Non potevano semplicemente chiamarla insalata? No, ci aggiungono 'sto MONA! Ora sta a vedere a quale dei due significati più comuni del termine vogliono far riferimento:
- sarà un'abile manovra di mercato per far colpo sul richiamo sessuale e accalappiare giovani ortolani single, o
- sarà che, siccome ho provato a seminarla ormai 4 volte nel corso di 2 anni senza mai aver ricevuto il benchè minimo frutto, l'unico significato che volevano darle è quello di MONA chi semina?
NON RISPONDETE. NON LO VOGLIO SAPERE!!!
Ora c'ho provato per l'ultima volta. Mi ero deciso a buttare via i semi, ma mi son detto: provaci un'altra volta, sentiti Spongebob mentre prepara i krabburger, coccolala un po' e vedrai che arriverà. Vedremo!

giovedì 13 marzo 2008

Grandi manovre con l'ausilio di tutta la tribù.

Spostate tutte le piantine in vasi più grandi: il nanetto alla terra, io al setaccio, la figlia (armata di cucchiaio) che si occupava di spostare le piantine dai semenzai ai vasi. Alla fine c'è stata la solita lotta per chi poteva/doveva/voleva annaffiare ... a cui ho messo fine con un giudizio degno della Corte Costituzionale.
A questo punto i pargoli hanno reclamato la giusta ricompensa: Spinatspätzle (gnocchetti agli spinaci) per tutti!!! Il nanolo, però, a questo punto si è dato, lasciando campo libero alla figlia che con diligenza mai vista (sarà 'sto Nintendo DS che da qualche tempo ha "prenotato" per Natale?) si è data un gran da fare ad aiutare. Non ci vuole molto a fare felice un papà, basta un bel pomeriggio coi figli!

mercoledì 12 marzo 2008

Fiato sul collo.

Tempo di elezioni ..... BENE!
Ho appena finito un giro in giro per alcuni blog dove bazzico. Al di là di articoli farneticanti che la mia misera laurea + master (vecchio ordinamento) non mi ha aiutato ad interpretare/tradurre dal .... boh, un linguaggio retorico simil DDR dei bei tempi andati al gergo dell'uomo-della-strada-generico-medio-coi-piedi-per-terra non ho trovato NULLA di interessante, a parte QUESTO.
Se un po' di tempo fa ero insorto contro una classe politica lasciata andare allo sbando da cittadini che poco controllano quello che fanno le persone che eleggono, ora so dove andare a guardare!!!
Caro personaggio a cui darò il voto, lo senti il fiato sul collo? Se sono solo, magari no ... ma se diecimila pesone ti appuntano ogni giorno, la senti quella sedia che ti scivola via sempre più da sotto al deretano? Lo sai, vero, che se non fai nulla per i tuoi elettori ti puoi comodamente scordare di essere rieletto (che come tutti noi sappiamo è il tuo UNICO obiettivo)???
POLITICO BADA:
SAPPIAMO DOVE SEI E COSA STAI FACENDO

Imparare dagli errori - cimare i pomodori

Dalla lettura di un manualetto della FAO della serie "Better Farming" ho capito cosa ho sbagliato l'anno scorso con i pomodori. Di errori ne ho fatti a bizzeffe! Poco male ...
Tra l'altro si parla della cimatura dei pomodori, pratica che nessuno in famiglia ha mai adottato.
"Le piante di pomodoro crescono velocemente, mettono molti rami e i frutti tendono ad arrivare tardi e ad essere piccoli. Foglie e frutti sono facilmente attaccabili dalle malattie". Già dopo queste due righe mi stavo domandando se avessero letto il mio blog :-(
Suggerimenti proposti:
cimare i butti che crescono tra il gambo e le foglie 1 o 2 volte al mese

per le varietà a crescita più veloce, consigliano di lasciare un solo ramo, da cimare "quando la pianta ha due fiori e una foglia sopra il secondo fiore"
per le varietà più lente si possono tenere due rami fruttiferi, da cimare con le stesse modalità sopra indicate

Ora non resta che provare e vedere i risultati.

martedì 11 marzo 2008

Avere il know-how ...

... è il problema!
Ogni giorno "perdo" un po' di tempo a guardare le statistiche del blog.
A parte i tre lettori affezionati ed i due semi-affezionati che ho , il resto sono rimandi da motori di ricerca. Ergo: c'è bisogno di conoscere.
Quando parlo con la moglie di semi-utopie autarchiche, questa mi abbatte subito con un " ma lo sai fare?" e io di rimando le dico che ormai si trova tutto, basta saper cercare.
The knowledge is power!!
E nelle mie ricerche nel cyber-spazio sono inciampato in un sito che ritengo altamente interessante al riguardo.
Si tratta di un ampio progetto per fornire le conoscenze ai Paesi del terzo mondo.
E quando dico conoscenze intendo dire QUASI TUTTO QUI DA NOI È SCONTATO: dai circuiti elettrici alla conduzione di un orto famigliare, dall'allevamento di conigli alla commercializzazione del prodotto delle imprese famigliari, dall'uso di internet alla programmazione in java.
Come avrete capito il sito raccoglie una MIRIADE di pubblicazioni. Per chi ha tempo, voglia, curiosità e una flat ... link
Aggiunte e varianti: per quelli che non vogliono comprare "a scatola chiusa" ho trovato un altro link analogo.

lunedì 10 marzo 2008

Prove di riuso

Riusare i materiali non è sempre intuitivo.
Talvolta si devono fare delle prove per vedere se il materiale scelto è adatto all'uso che ne vogliamo fare. Questo week-end, di fronte ad un cartone del latte mi sono detto:
È impermeabile; è flessibile, ma tende a mantenere la forma; è bianco; ci posso scrivere sopra con un vetrografico ... quindi mi son fatto un po' di etichette per le aiuole dell'orto.

Say it LOUD!

O forse no ... meglio forse se lo dico sottovoce: è arrivato il sole!!!!!!!
Tre giorni di fila, TRE! Senza pioggia. INAUDITO!!!!!
Ne approfitto per fare tutti i lavori lasciati in sospeso.
Primo: occuparmi del cumulo del compost.
Il cumulo è il frutto di quasi tutti i rifiuti organici prodotti dal giardino (taglio dell'erba, ramaglie, zolle di erba, foglie) e dalla cucina (bucce e resti vari)

Lo strato superficiale non dice molto, è quello meno decomposto! Il "tesoro" è dentro

Un bel terriccio ricco di sostanza organica. Io, in ogni caso, prima di impiegarlo, preferisco dargli una setacciata giusto per separare quanto Gino, Nino e Pino (così è stato battezzato dai figli l'insieme degli insetti che risiede nel cumulo) non sono riusciti a digerire
il che non è poi molto ....
ed ecco il prodotto "finito"



Ne ho setacciati 13 secchi da 10 L che ho riportato su un'aiuola

Dove, appena possibile, trapianterò le mie piantine.

giovedì 6 marzo 2008

Il biotrituratore.

Sempre in merito all'analisi sul ciclo-del-compost mi è venuta alla mente una nuova, futuribile avventura: il biotrituratore.
Questa fantomatica macchina ha il compito di sminuzzare il materiale da compostare, con tutti i benefici che ne derivano. In commercio se ne trovano di diverso tipo: elettrici, con motore a scoppio, con diversi tipi di disco in grado di tagliare ramaglie e rovi fino a diversi cm di diametro. TUTTAVIA .... viste:
  • la mia predisposizione "autarchica"
  • la "cortezza" delle braccine (un modello "medio" sta sui 200€ o più)
  • che io devo tritare al massimo i rifiuti domestici, le foglie e un po' di ramaglia varia
  • tutta un'altra serie di fattori vari con cui non vi voglio rediare
stavo pensando di autocostruirne uno con materiali di scarto/riciclo e che usi come forza motrice quella prodotta da un poveraccio (me stesso) che pedala sulla bici.

In rosso la parte posteriore della bici. La ruota posteriore va smontata e al suo posto va collegato l'albero motore. Questo porta il moto alla scatola gialla, dove viene ridotto e trasmesso alle lame. In verde la tramoggia. Il tutto sorretto da una struttura lignea da poggiare al suolo.

Il materiale grezzo viene introdotto nella tramoggia, ridotto dalle lame e per gravità esce dal basso dentro a un contenitore qualsiasi.

Ora non mi resta che far decantare l'idea, mettermi al tavolino con qualche misura ... e fare un preventivo!

Orto - i lavori di marzo.

Tutto è relativo....
Da me marzo è come in Italia febbraio, talvolta gennaio ... quindi il mio impegno principale, almeno per i prossimi 10 giorni, è rivolto alla preparazione del terreno.
Il terreno che ho a disposizione non è il massimo: Amburgo giace su terreno alluvionale e, tolti i primi 10-20 cm, sotto è tutta sabbia. Anche se l'anno scorso ho migliorato il terreno aggiungendo una discreta quantità di compost, non mi ritengo ancora soddisfatto ... e, come se non bastasse, ho una serie di piccoli problemi da risolvere:
- avrei dovuto setacciare il mucchio del compost un paio di settimane fa, ma a causa delle piogge ho lasciato perdere. Ora devo cercare di approfittare di qualche giorno di sole (arrivasse!!!) per farlo un po' asciugare e setacciarlo;
- devo spostare il terreno più povero e lo devo sostituire con altrettanto compost;
- devo fare tutto questo senza rompere le scatole ai tulipani della moglie, che condividono lo spazio (ma non il tempo) con le altre colture;
Oltre al terreno, devo fare mente locale a cosa seminare: la lista di colture pianificate per quest'anno è corta. Il tutto è dovuto al trasloco previsto per la fine di settembre, annessi e connessi (raccogliere tutto per tempo, impossibilità di congelare ...). All'appello mancano ancora gli spinaci, gli zucchini (alla tedesca), cetriolini, carote, insalate varie, girasole e dei peperoncini di prova.
Considerando il clima, semino in casa zucchini, cetriolini e peproncini e a spetto un altro po' per il resto.

mercoledì 5 marzo 2008

E adesso chi mi ferma più?

Se state/stiamo leggendo questo post, vuol dire che ora sono definitivamente, assolutamente, inequivocabilmente diventato MOBILE!!!
Un bel programmino per il piccolo palmare (un Sony Clié UX50) mi consente di postare sul blog da qualsiasi punto del globo terracqueo (o perlomeno ovunque ci sia almeno un collegamento wifi o GPRS o GSM o chennessoio).
Vedo, scatto, scrivo, invio!
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Chiedere è lecito. Rispondere è cortesia.

Se uno non fosse matto, che gusto ci sarebbe a vivere? Monotonia, routine, grigiore .... la follia è quella cosa che libera lo spirito dalle gabbie del quotidiano, e ti porta ad osare!!!
E così ho osato ...
Stavo meditando sul ciclo-del-compost, ossia su come produco, utilizzo e potrei ulteriormente sfruttare questa risorsa. Dopo un po' di onanismo mentale ... ops ... brainstorming (che fa molto più figo ed è molto meno volgare, ma l'é la stessa roba), mi sono domandato se potrebbe essere impiegato anche come substrato per la produzione domestica di funghi (nella fattispecie prataioli). Premetto che di produzione di funghi non so nulla .... a parte quello che ho letto qui.
Quindi, nella migliore delle tradizioni, ho chiesto all'esperto: una nota Ditta del settore. Una bella lista di domandine semplici semplici. Adesso vediamo se rispondono. Come detto: chiedere è lecito ...

martedì 4 marzo 2008

Gli strascichi di EMMA ...

È arrivato EMMA, "l'uragano"!
Al di là del noto filmatino sull'atterraggio dell'A320 all'aeroporto, ecco altre "cosette divertenti".

Per barba: se questa foto non ti dice niente, immaginatela in una giornata piovosetta, con i banchetti del mercato e noi due che ci prendiamo un caffè sul lato destro. Eh già! È propio il Fischmarkt!

Questa non è presa qui in zona, ma è sempre riferita alla forza di EMMA.

Dulcis in fundo ... stamattina, ore 06.45 questo era quanto mi trovavo in giardino (la foto fa più schifo del solito, ma la modalità "notturna" fa quel che può ...):

Una bella spolveratina di nevischio!
Altro che cetrioli! Altro che pomodori! Qui mi tocca seminare lichene islandico e hedysarum alpinum!!!
Altro che conigli e gallinelle nei miei sogni di vita autarchica ... volpi artiche!!!

lunedì 3 marzo 2008

La semina in casa.

Cerco di fare mente locale ... ma ovviamente se avete commenti/aggiunte/esperienze sono tutti/e ben accette!!!
Visto che quissù (AMBURGO) la stagione estiva è corta, seminare in casa mi consente di avere piante pronte da mettere in terra piena non appena si verificano le condizioni adatte e, di conseguenza, sfruttare ogni giorno di sole per far maturare i frutti (il che non è detto che avvenga ...).
Essendo un assoluto neofita della materia mi sono dato alla ricerca di informazioni che mi possono essere d'aiuto (è una base che voglio aggiornare man mano che acquisirò conoscenze dirette). In particolare:
  1. quando iniziare a preparare le piantine in casa;
  2. condizioni che facilitano la germinazione;
  3. crescita della pianta in casa;
  4. quanto tempo necessita la pianta per essere pronta al trapianto in terra piena;
  5. quando trapiantare.
Per i punti 1, 4 e 5 la data da prendere come riferimento è quella dell'ultima ghiacciata primaverile, ossia quando statisticamente smette di andare sotto zero nella zona dove si vive. Una semplice ricerca su internet dovrebbe dare le indicazioni sufficienti.
Tutto il resto dipende dalla coltura: quante settimane prima o dopo l'ultima gelata può essere messa a dimora e quanto tempo ci impiega per essere pronta dalla semina al trapianto (i dati del file sono indicativi e vanno rielaborati sulla base della varietà scelta).
Quanto alle condizioni che facilitano la germinazione, essa dipende da umidità, calore e aria.
Umidità e aria sono collegate al tipo di terreno. In commercio (oddio cosa sto scrivendo!) si trova il terriccio da semina ... sicuramente questo è un punto dove tocca approfondire.
Quanto al calore (anche questo dipende dalla coltura) si va dalle soluzioni fai-da-te "passive": vicino a radiatori, caldaie etc. a quelle "attive": cavo riscaldatore da acquario. Da tenere presente che una volta che il seme ha germinato, la temperatura deve essere diminuita.
Per la crescita delle piante in casa si può anche qui farsi guidare dalla fantasia e dalle condizioni locali: dal davanzale ai tubi al neon tutto va bene per dare luce alle piantine. Se si sceglie il davanzale, occhio alle giornate calde!
Idea: creare un foglio di calcolo con i dati delle colture scelte.

Wir sollen ...

Mosso dalla lettura di Into the Wild (ebbene sì, sono uno che se lo spoletti ....) mi è tornato in mente Guerra e Pace.
Non ho letto il libro, mi riprometto di farlo prima o poi, ma qui hanno dato la versione televisiva da poco. Pierre BEZUHOV dice:
Wir sollen leben,
wir sollen lieben,
wir sollen glauben!
Forse aveva proprio ragione quel tale che mi disse:" tu hai una visione romantica del tuo mestiere ..." o forse avrebbe dovuto dire: "tu hai una visione romatica della vita!" eppure è così!

Un week-end pieno.

Come qualche malizioso può aver notato, il week-end è "pausa-dal-blog". Un po' per carenza tecnica (niente connessione, niente blog), un po' per volontà, un po' perchè ho altro da fare.
Anyway, per tenere aggiornati i parenti lontani ed i curiosi:
Orto: rimpiolate le piantine di pomodoro e messe in vasetti più grandi che le ospiteranno fino al trapianto; seminato un po' di aglio; visto nascere i peperoni (gli elefanti hanno una gestazione più corta della mia attesa per vederli sbucare dalla madre terra). Avrei dovuto seminare la cicoria da taglio ... ma visto il tempo forse è meglio se aspetto ancora un po'!
Famiglia: figlia distrutta causa influenza; nanetto distrutto causa eccesso di permamenza in locale chiuso (essendo un tipino "dinamico", necessita della sua oretta di aria! Quindi domenica - pioggia o non pioggia - l'ho portato a fare un giretto nel bosco, con annessa fetta di torta e cioccolata calda quale ricompensa di siffatta epica impresa) ed eccesso di TV; moglie distrutta causa figli esagitati in casa e tempo atmosferico decisamente PIOVOSO (con una certa tendenza al tempestoso in alcuni momenti della giornata).
Hobby vari: costruita la cantenna per ovviare alla carenza tecnica di cui sopra e modificata la scheda wifi del portatile per permettere la connessione ad un'antenna esterna (risultati, tuttavia, non all'altezza delle aspettative, ma penso sia da ricondurre a problemi software più che all'hardware ... da vedere). Nota tecnica: saldare un coassiale su una scheda pcmcia NON è proprio una passeggiata sulla marina!
Letture: Into The Wild, di Jon Krakauer, 1995. Sensazioni contrastanti. Più che altro mi riporta alla mente cose già viste: turisti fai-da-te che decidono di avventurarsi in luoghi dove non dovrebbero andare e che poi finiscono per perdersi o peggio (salvo poi il fatto che qualcuno deve pure andare a cercare le spoglie ... come detto, già visto!). Certo il fascino per i grandi spazi e l'Alaska entra di prepotenza nel lettore. Talvolta mi sembrava di respirare l'aria fina delle pendici del McKinley o di quel mattino che ho incontrato un cervo a Fontanino Celentino .... o forse era solo che mia moglie aveva lasciato la finestra aperta?